Jack Vettriano al Museo della Permanente a Milano
Finalmente a Milano, dal 20 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, al Museo della Permanente in Via Turati, è possibile ammirare dal vivo le opere di Jack Vettriano (1951-2025).
Ci hanno incuriosito per tanto tempo, le vedevamo passare sui nostri piccoli schermi. Fino a qualche tempo fa, qualcuno aveva perfino ipotizzato che fossero immagini prodotte da intelligenza artificiale.
Sono state presentate per la prima volta in Italia a Bologna dal 26 febbraio al 21 settembre 2025 da Pallavicini s.r.l creata nel settembre 2016 da Chiara Campagnoli (General Manager a Edilverde & Beni Internazionali Spa), Deborah Petroni e Rubens Fogacci (ideatori e proprietari della Galleria Wikiarte di Bologna).
Jack Vettriano: le opere dal gusto cinematografico e malinconico sono esposte negli spazi forse un po’ troppo dispersivi al Museo della Permanente.
La mostra, trasformatasi in retrospettiva dopo la morte prematura dell’artista, è curata da Francesca Bogliolo.
È singolare come Vettriano, nato in Scozia nel 1951 e morto a Marzo del 2025 sia stato a lungo snobbato per il suo percorso pittorico puramente autobiografico, lontano da prestigiosi ambiti accademici.

Comincia infatti a dipingere a 21 anni, grazie ad una scatola di acquarelli offertagli da una ragazza. Solo a partire dal 1988, quando due suoi quadri esposti alla Royal Scottish Accademy’s Annual Exibition vengono entrambi venduti, le gallerie e il mondo dei collezionisti si interessano a lui.
Nel 2004, la Regina Elisabetta II lo ha insignito dell’onorificenza OBE (Ordine dell’Impero Britannico) per i servizi alle arti visive.
L’allestimento ci introduce inizialmente nel studio londinese attraverso una serie di fotografie di Francesco Guidicini che lo ritraggono all’interno della sua abitazione. Poi ci perdiamo tra le sue circa 80 opere dal linguaggio cinematografico, dalla narrazione segreta, talvolta equivoca e dall’atmosfera straniante. Tra queste ci sono nove olii su tela e una serie di lavori su carta museale a tiratura unica.
La sua opera, che richiama l’estetica cinematografica degli anni 50, è pervasa da una dimensione onirica e simbolica in un continuo chiaroscuro.
Sembra sempre raccontare una piccola storia che lascia grande spazio all’immaginazione dello spettatore. Ed elevare ad arte il non detto, tra contrasti, parti inconciliabili, conflitti.
La musica jazz, che l’artista ascoltava dipingendo, ispira i titoli delle sezioni della mostra. La danza, che poi è quella della vita, è uno dei temi principali.
I suoi personaggi sono protagonisti di attimi sospesi, cristallizzati non in un’attesa metafisica ma in una situazione concreta dove gli incontri sono già avvenuti o stanno per avvenire. Non c’è astrazione di pensiero, ma concretezza anche se inespressa. Le sue donne sono bellissime, eleganti, raffinate, quasi irraggiungibili. Ma spesso immerse nelle loro solitudini.
Gli uomini sembrano esercitare un potere nascosto, ma sono privi di gesti d’amore e di compassione e vengono colti spesso, come le donne, in un attimo di vulnerabile intimità.
La mostra, curata da Francesca Bogliolo, è organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l., in collaborazione con Jack Vettriano Publishing e il coordinamento di Beside Arts.
Jack Vettriano
Milano, Museo della Permanente (via Turati 34)
20 novembre 2025 – 25 gennaio 2026
Orari: da lunedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Aperture straordinarie: 8,26,27,28,29,30,31 dicembre 2025, dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00),6 gennaio 2026, dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Chiuso: 24, 25 dicembre 2025, 1° gennaio 2026
Intero: €16,00
Ridotto: €14,00 (dai 14 anni compiuti ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti under 26 con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all’Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia della persona con disabilità, soci ICOM e AICS Bologna con tesserino)
Milano museo Card: € 13,00
Ridotto adulto famiglia: € 13,00 (1 o 2 adulti + € 8 ridotto bambini da 6 anni compiuti a 14 anni; fino a 5 anni biglietto gratuito)
Giovedì universitario: € 13,00 (per tutti gli studenti presentando il tesserino)
Visitatori con disabilità in possesso di certificato di invalidità o Disability Card: € 13,00
Gratuito: (bambini fino ai 6 anni non compiuti).
Gruppi: € 13,00 (min.10 persone – max.30 persone) **
Scuole: € 6,00 (2 docenti gratuiti per ogni classe, H/104 gratuiti) per gruppi e scuole è obbligatorio l’utilizzo delle radiocuffie per ascoltare la guida (€2) e prenotare data e ora scrivendo a info@palazzopallavicini.com
Biglietto Flex: €18,00 (comprende l’ingresso a qualsiasi ora e in qualsiasi data, incluso i festivi)
Informazioni:
E-mail: info@palazzopallavicini.com; segreteria@palazzopallavicini.com




