Al Menotti la bellezza di Cenerentola tra la plastica
Il Teatro Menotti Filippo Perego il 14, 15 e 16 novembre 2025, ha presentato in prima milanese Cenerentola dei Chicos Mambo, la “Versione ecologica della celebre fiaba di Perrault”.
Questo teatro milanese, incastonato all’interno di un edificio residenziale e ancora di più nel cuore del suo affezionatissimo pubblico, ha fatto per tutte e tre le repliche il tutto esaurito.
E non è inusuale che accada, vista la programmazione trasversale, contemporanea e internazionale che propone ai suoi spettatori.
La Compagnia Chicos Mambo per esempio è stata fondata a Barcellona da Philippe Lafeuille, anche se ora è basata principalmente a Parigi. Essa fa “della danza una commedia”, aggiungendo alla professionalità dei suoi danzatori, senso dell’umorismo, ironia e talvolta pennellate circensi.
Come in ogni suo spettacolo, anche in questo, dove racconta a suo modo la fiaba Cenerentola, propone una riflessione: trovare bellezza laddove altri vedono solo scarti.
Non è solo un punto di vista originale e artistico, ma rimanda ad un concetto più ampio di responsabilità nella relazione che ciascuno ha con il mondo circostante: anche quando tutto sembra finito, si può ricominciare da quel poco che resta, fosse anche, metaforicamente, un telo di plastica.
Sacchi e teli di plastica grigia e triste ricoprono infatti il palco. I sei veloci e fanciulleschi ballerini, Antoine Audras, Florent Chevalier, Emmanuel Dobby, Mohammed Kouadri, Stephane Vitrano, Philippe Mesia, vestiti con boxer e magliette bianche, si avvicendano a passi di danza per liberarlo.
Quando ne resta uno solo, il gruppo si accorge che sotto c’è…Cenerentola! Da qui comincia la storia della bella futura principessa che prima di diventarlo, è una povera sguattera invidiata dalla matrigna cattiva per la sua bellezza. La piccola Cenerentola può giocare innocentemente sino al suo arrivo soffiando dentro leggeri e colorati sacchetti di plastica che si levano in aria come soffioni fantasiosi.
Poi, naturalmente, come nella favola, c’è un topo che diventa cocchiere, una zucca che si trasforma in carrozza, una scarpetta persa e un principe che si strugge dal dolore. Seguono gli araldi che si muovono per il palco, che poi è il regno, le fanciulle che provano le scarpette e un abito bellissimo e colorato da principessa.
Tutto il materiale in scena, compresi i costumi di Corinne Petitpierre, è fatto rigorosamente con plastica.
Ecco che i dignitari di corte hanno una sorta di parrucca o gorgiera fatta con i bicchieri di plastica. I sacchi di plastica diventano copricapi, vele, mantelli, aquiloni. Le bottiglie lanciate su una parete, fuochi d’artificio per le nozze.
Lo spettacolo mantiene il registro fiabesco, sempre un po’ in bilico tra il fantastico e l’onirico grazie anche alle luci pastello di Armand Coutant. E incanta la sala. Tanti i bambini muti, immobili, concentrati e rapiti dai volteggi dei corpi e dalle trovate sceniche di questo bello spettacolo tout public che ha anche il pregio di riunire intere famiglie.
Cenerentola, Versione ecologica della celebre fiaba di Perrault
dei Chicos Mambo
Ideazione e Coreografia Philippe Lafeuille
Assistente alla coreografia Flavie Hennion
Interpreti Antoine Audras, Florent Chevalier, Emmanuel Dobby, Mohammed Kouadri, Stephane Vitrano, Philippe Mesia
Ideazione luci Armand Coutant
Costumi Corinne Petitpierre
Colonna sonora Antisten e autori vari
Produzione Compagnie La Feuille d’Automne, Théâtre de Cusset -Scène d’intérêt National « Art et Création ». Con il supporto del Théâtre de Cusset e Théâtre du Vésinet
Teatro Menotti, Via Ciro Menotti 11, Milano
Tel. 0282873611, biglietteria@teatromenotti.org. Orari Biglietteria Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo. Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo
Acquisti online.Con carta di credito e Satispay su www.teatromenotti.org




