Il centenario di Coltrane sbarca su Radio3: jazz, voce e racconto distopico
Il 30 aprile, Giornata Mondiale del Jazz, la Sala A di Via Asiago ospita “Equinox – John Coltrane e gli altri mondi”: musica dal vivo, fantascienza e libertà alle 20.30.
Cento anni dalla nascita di John Coltrane, uno dei più grandi sassofonisti della storia del jazz, e Rai Radio3 li celebra con un evento speciale che unisce musica, letteratura e immaginazione. Il 30 aprile alle 20.30, in diretta dalla Sala A di Via Asiago, va in scena “Equinox – John Coltrane e gli altri mondi”: un reading-concerto costruito attorno a un racconto fantascientifico firmato da Valerio Corzani, voce storica della cultura musicale italiana.
Lo spettacolo, curato da Monica Nonno con la regia di Pino Zingarelli, prende il titolo da uno dei brani più celebri di Coltrane, che è anche il nome del satellite attorno a cui ruota la storia distopica raccontata da Corzani. Un racconto che tocca i grandi temi del controllo tecnologico, dell’autoritarismo e della ricerca spirituale, affidato a una scrittura radiofonica volutamente anticonvenzionale.
A dare corpo musicale alla serata, due sassofonisti di rilievo: Gabriele Coen al sax soprano e Michael Rosen al sax tenore, affiancati da Pierpaolo Principato al pianoforte, Andrea Avena al contrabbasso e Lucrezio De Seta alla batteria. La musica di Coltrane, con la sua vena visionaria e il suo slancio spirituale, si presta in modo naturale a questa trasposizione fantascientifica: un suono che ha sempre guardato oltre, verso spazi difficili da definire con parole ordinarie.
La scaletta della serata attraversa alcuni dei momenti più significativi della produzione coltraneana – da Out of This World a Naima, da India a Om – con una curiosa incursione degli Sigue Sigue Sputnik e il duetto con Duke Ellington in In a Sentimental Mood.




