Talita Kum, al teatro della Contraddizione: alzati fanciulla!
Talita Kum, di Riserva Canini, spettacolo di teatro di figura di Marco Ferro e Valeria Sacco è andato in scena per una data unica il 22 novembre 2025 al Teatro della Contraddizione.
É stato introdotto da una piccola presentazione su La Cura di Dioniso, progetto che promuove coesione sociale e sensibilizzazione sociale. Coinvolge in particolare persone fragili e comunità cittadine, invitate a trasformare il proprio sguardo sulla sofferenza psichica e sulle diverse forme della mente.
Il progetto è dell’Associazione Culturale Ambulatorio d’Arte Van-Ghè, realizzato in collaborazione con Sciami Cromatici e con il contributo del Comune di Milano. La rassegna ha la direzione artistica di Camilla Barbarito.
Forse queste parole di presentazione che insistevano sulla responsabilità che da individuale deve diventare collettiva davanti alla malattia mentale, hanno suggerito leggermente l’ambito nel quale inserire questo gioiello di teatro di figura. E anche il rimando biblico, in aramaico Talita Kum vuol dire “Alzati Fanciulla”, riporta ad un’idea di speranza, assistenza, rinascita dopo una sosta forzata.
Quella figura alta, nera, con un grande impermiabile scuro che tiene avviluppata a sé una marionetta ripiegata su se stessa, fa dunque pensare. Potrebbe essere il cane nero, la depressione. Così la definiva il grande Churchill, noto per aver guidato il Regno Unito alla vittoria nella seconda guerra mondiale, nonché premio Nobel per la letteratura. Lui ne era assalito e provava a domarla con l’alcool.
O anche la malattia mentale o un forte dolore.
Come ci suggerisce invece la bravissima attrice Valeria Sacco, è qualsiasi momento difficile della vita che rubi la vita, non le consenta di esistere.
La rottura con l’antropocentismo accompagnata da una concezione espressiva alternativa, lascia allo spettatore di immaginare una realtà difficile da decifrare perché avviluppata su se stessa. Quale è la figura che vive rubando la vita e quella a cui la vita è sottratta, nell’ombra delle luci create da Andrea Narese?
La nera sembra tenere in ostaggio la marionetta, la cui vita non fluisce, non riesce a sintonizzarsi sulle frequenze della vita. I movimenti di entrambi questi “oggetti di scena” che sembrano fusi tra loro, sono sincopati.
La marionetta inerme a tratti sembra risvegliarsi per un attimo al brusio confuso della vita. Sussulta davanti ad un vaso di fiori, ad un soffio di vento. Per poi ripiombare nel suo sonno.
Ma poco a poco, a passi di danza, la vita libera la vita. Il gioco teatrale si disvela. É un miracolo, anche scenico!
Lo storico spettacolo ha debuttato nel 2012 al Festival Trasparenze di Modena vincendo il primo premio. Da allora ha fatto oltre 200 repliche in Italia e all’estero: Francia, Spagna, Portogallo, Romania, Bulgaria (qui, nel 2013, Valeria Sacco ha vinto il Premio come Migliore attrice al Festival Pierrot), Svizzera, Turchia, Colombia e Indonesia dove Valeria Sacco ha ricevuto la Nomination come Migliore attrice al World Puppet Carnival 2013. Con Talita Kum, Riserva Canini ha vinto nel 2014 il Premio Eolo come Miglior compagnia di Teatro di figura in Italia.
Talita Kum
Immaginato e creato da Marco Ferro e Valeria Sacco | Light Design Andrea Narese |
Sound design Stefano De Ponti | Musiche originali Luca Mauceri, Stefano De Ponti, Eleonora
Pellegrini | Con Valeria Sacco | Regia Marco Ferro | Una Produzione Riserva Canini | Con il sostegno
di Campsirago Residenza (LC), Festival Immagini dell’Interno di Pinerolo (TO), Rete Teatrale
Aretina (AR) Teatro Gioco Vita (PC) e Théâtre Gérard Philipe de Frouard – Scène conventionée pour
les arts de la marionnette et les formes animées (Nancy – France)
INFORMAZIONI
Sabato 22 novembre ore 19.45, Teatro della Contraddizione – Via della Braida 6, Milano
Durata: 45 min.




