Elettra al Teatro Litta, l’odio motore di vita

Elettra al Teatro Litta, l’odio motore di vita

Elettra viene vista in modo diverso dai tragici greci: Euripide ne fa una figura ripiegata sui suoi sensi di colpa; Eschilo la descrive come una giovane donna disperata, ma incapace di agire e di ribellarsi. Sofocle invece, ne fa una donna determinata, vendicativa pronta a portare a compimento da sola la vendetta quando è informata della morte del fratello. L'odio verso Clitennestra ed Egisto diventa il motore dell'azione. É a Sofocle che Testori, nella sua riscrittura, si ispira.
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Teatro - 12 Novembre 2021

di Raffaella Roversi

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