3 Annonciations di Pascal Rambert
Triennale Milano Teatro ha presentato il 12 e 13 ottobre 2021 3 Annonciations di Pascal Rambert.
Il lavoro nasce a Venezia, alla biennale, in occasione di una masterclass da lui condotta con artisti di tutto il mondo sull’arte italiana. Il regista francese si focalizza su un tema centrale della pittura tardo medievale-rinascimentale: l’annunciazione che, proprio perchè porta con sé l’evento della incarnazione divina in un corpo umano, ha in sé il mistero di rendere commensurabile ciò che è incommensurabile.
Ne nasce un trittico suggestivo che richiede però allo spettatore una grande attenzione ed uno sforzo interpretativo considerevole. Quale potrebbe essere il messaggio di una annunciazione tale da cambiare le sorti del mondo oggi?
3 Annonciations è pensato in tre parti distinte. Sono tre annunciazioni, ciascuna delle quali è recitata da una attrice nella sua lingua madre. Sul palco si susseguono italiano, spagnolo e francese sovratitolati in italiano.
Silvia Costa (che ha lavorato con Rambert al Théâtre de Gennevilliers) propone un’annunciazione “rinascimentale”. Nel buio della sala lei prende le sembianze di un grande angelo rinascimentale in un manto arancione. Il nero non è nero, ci dice, perchè la voce porta la luce. La parola che può essere veleno, può essere anche feconda e dare forza desiderante. Bisogna allora saperla accogliere, proteggerla. Sembra che quell’angelo inviti all’ascolto.
Barbara Lennie (interprete della versione spagnola di Cloture de l’amour e Sorelle) appare come una grande statua che si svluppa in verticalità. É la madonna scintillante portata in processione durante la settimana santa. La sua voce è potente. Invita a restare dritti, a liberare il cuore terrorizzato dalla violenza. Annuncia che è arrivato il tempo di alzarsi in piedi, di non sottomettersi più alla violenza perchè non ci siano piu guerre, perchè i bambini tornino a giocare nei parchi, a rincorrersi, a rendersi per mano.
3 Annonciations: l’annunciazione da un nuovo mondo
Audrey Bonnet (l’attrice protagonista di tutti i lavori più importanti del regista francese) appare sul palco vestita da astronauta. Avanza piano, leggera, quasi staccata da terra, come se la forza di gravità perdesse consistenza. Parla sussurando. È una mamma che parla tra sé e sé. Tiene stretta la mano del suo bambino. Stanno scappando da una terra surriscaldata che è implosa, priva di acqua e di piante. Gli uomini per sopravvivere si sono uccisi gli uni con gli altri. Ed ora i superstiti stanno cercando di raggiungere una navicella spaziale camminando tra i cadaveri.
La mamma ha sete, fame, paura, ma tiene il bimbo stretto. In questa fuga, ricorda le frasi retoriche come “viviamo in epoca di pace, l’Europa per 70 anni priva di conflitti; le ere geografiche imparate a memoria, le immagini dei musei, le pagine di libri. Tutta cultura inutile, perchè incapace di arrestare la distruzione della terra. Poi, l’attrice continua a camminare lievemente sul palco ma dà voce al bambino. Tra la confusione della folla, i fumi, il buio della notte, ha perso la mamma, morta per fame. È dal mondo lontano che lui parla con nostalgia. E ci annuncia un mondo nuovo, che si lascia la morte alle spalle.
Triennale Milano Teatro
Viale Alemagna 6
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Pascal Rambert Francia
3 Annonciations
scritto e diretto da: Pascal Rambert / con: Audrey Bonnet (FR), Silvia Costa (IT), Bárbara Lennie in alternanza con Itsaso Arana (ES) / scene: Pascal Rambert e Yves Godin / disegno luci: Yves Godin / costumi: Anaïs Romand / musica: Alexandre Meyer / collaborazione artistica: Pauline Roussille / traduzione spagnola: Coto Adánez del Hoyo / traduzione italiana: Chiara Elefante / sovratitoli: Alessandra Calabi / direttore di scena: Alessandra Calabi / tecnico luci: Thierry Morin / tecnico del suono: Chloé Levoy / tecnico di sala: Antoine Giraud / costumiste: Marion Régnier e Marine Baney / direttore di produzione: Pauline Roussille / responsabile di produzione: Juliette Malot / coordinazione e logistica: Sabine Aznar / produzione esecutiva: structure production / coproduzione: TNB – Théâtre National de Bretagne in Rennes, Scène nationale du Sud-Aquitain, Théâtre des Bouffes du Nord




