Ri-parte oggi da Cuggiono (MI) il Giro d’Italia: al via solo Marco Invernizzi e la sua bici elettrica

Ri-parte oggi da Cuggiono (MI) il Giro d’Italia: al via solo Marco Invernizzi e la sua bici elettrica

e.bike-tourDopo le presentazioni di Milano e  Mandello del Lario, tutto è pronto per dare il via all’ardita avventura di  Marco Invernizzi, il giovane pubblicitario di Cuggiono, centro del milanese,  che oggi, proprio da lì,  partirà per il suo “E-bike tour”, il “Giro d’Italia”,  con la sua bicicletta elettrica o meglio a “pedalata assistita”.
Questa perfomance sportiva, sarà propedeutica ad una più grande  e vasta avventura costituita dal “Giro del Mondo”, che partirà la prossima primavera, come già annunciato nel precedente articolo.
I primi a credere in quello che è il sogno di Marco Invernizzi sono il Comune di Mandello del Lario, nel lecchese, che ha deciso di patrocinare l’impresa, la bottega Effecorta di Milano (www.effecorta.it/milano/) ed ovviamente il suo principale sponsor che è Rocketbiking (www.rocketbiking.com) un e.commerce, che ha fornito la bicicletta per questo evento nazionale e fornirà anche quella, più evoluta, per l’impresa mondiale.
percorso-Giro-d'ItaliaQuesto “Giro d’Italia” durerà una ventina di giorni, nei quali saranno  percossi circa 100 km al giorno,  che serviranno come ‘riscaldamento’ per il Giro del Mondo, che invece partirà in aprile, dove si conta di percorrere circa 40 mila km in sei mesi.
La prima tappa dell’e.bike tour italiano,  sarà Genova, poi Viareggio e tante altre, tutte alla riscoperta delle “tipicità” italiane, che è un altro degli obiettivi collaterali di quest’impresa.
Marco Flavio Invernizzi, questo il suo nome anagrafico completo, non è un cliclista professionista, essendo invece un ottimo pubblicitario, ma da anni ha una vera  passione per i viaggi sulle due ruote e, quella che sta per compiere, non è la sua prima avventura. Due anni fa è stato a Barcellona con una bici classica, percorrendo 1.400 km, e lo scorso anno si è spinto fino a Oslo, in Norvegia,  macinando pedalate per 3.500 km, ma di questa prima fase della sua impresa, commentando dice “sarà una passeggiata se rapportata alla seconda fase del “Giro del Mondo”.
Infatti il “sogno” della sua fervida fantasia lo ha portato pensare di realizzare il “Giro del Mondo”, un’impresa grande ma non impossibile, che però già lui stesso pensava non interessasse nessuno. Invece, quando ha spedito diverse mail in cerca di sponsor le risposte cominciarono ad arrivare. Ha così trovato lo sponsor che fornisce la bicicletta  ed è già in contatto con altri che sponsorizzeranno l’ambizioso evento.
In quanto ai costi,  quello italiano, sarà praticamente nullo o quasi, perchè Marco, mangerà e dormirà a casa di persone che lo ospiteranno e che lui ha già contattato su un sito di “couch surfing”, dove è possibile avere un scambio di ospitalità.
Diverso sarà il discorso sul Giro del Mondo, il cui itinerario è tutto da definire,  essendo parecchie le variabili in gioco che  determineranno il percorso e verranno valutate anche in itinere.Tutte le tappe  comunque saranno documentate  sul social Facebook e sul suo blog ebikeworldtour.com che verrà costantemente aggiornato.
A Marco abbiamo chiesto qual’è la sua più grande incognita e se attraverserà Paesi a rischio come l’Iran o l’iraq. La risposta è stata: “Il percorso non e’ completamente definito perchè dipenderà dall’attrezzatura che bisognerà usare e soprattutto se si utilizzerà la ricarica solare o ci si dovrà accontentare delle normali prese di corrente. In quanto al fatto se si attraverseranno o meno Paesi a rischio la risposta è no, perchè nell’organizzare il percorso si farà di tutto per ridurre i rischi al minimo”.
Poi Marco commentando la sua impresa  aggiungeva: “Stare sei mesi fuori, lasciare il mio lavoro è sicuramente un rischio, ma per rincorrere dei sogni vale la pensa di sacrificare qualcosa ed ho anche il vantaggio di non avere legami affettivi, come fidanzata o moglie,  che potevano condizionare la mia scelta”.
La sfida di Marco sarà un bel modo per saggiare le sue capacità, ma anche questo tipo di bicicletta, del peso complessivo di circa 30 kg. le cui caratteristiche, si avvalgono  delle ultime innovazioni tecnologiche, con tutti i vantaggi pratici ed economici di questo tipo di mezzo di trasporto, che è di grande utilità sia per uso turistico e sportivo, ma anche e  soprattutto nell’uso quotidiano.
Marco pedalerà nella mattinata, dedicando il pomeriggio e la sera per il riposo e per essere cronista e reporter di se stesso, condividendo sul social Face book, raggiungibile all’indirizzo web: www.facebook.com/eBikeWorldTour,  foto,  video e descrivendo le tappe anche sul suo blog,  raggiungibile all’indirizzo www.eBikeWorldTour.com.
Come media partner dell’evento, seguiremo tutti gli aggiornamenti e vi faremo partecipi di questa singolare avventura, quindi tornate a trovarci su queste pagine.

Sebastiano Di Mauro
10 agosto 2013

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