Franco Battiato, un anno senza: i tributi
A un anno dalla scomparsa di uno dei più grandi artisti italiani, tutti cercano di ricordarlo al meglio. La sua trasversalità musicale, l’eclettismo, l’innovazione e la stravaganza hanno apportato un grande contributo al panorama sonoro del Paese, grazie al coraggio con cui Franco ha esplorato la musica.
Il ricordo della Rai…
Rai Documentari manda in onda in prima serata Il coraggio di essere Franco, stasera su Rai1. Scritto e diretto da Angelo Bozzolini e prodotto da Aut Aut Production in collaborazione con Rai Documentari, il film ripercorre la vita e la carriera di un vero genio della musica italiana. Con la voce narrante di Alessandro Preziosi, il documentario ripercorre un ricordo intimo dell’artista, grazie al racconto della nipote e alle fotografie inedite della famiglia, della Rai, della Cineteca di Bologna, della Universal Music, nonché alle riprese esclusive nelle case di Milano e Milo in Sicilia, oltre che nei luoghi mistici profondamente cari a Battiato. Tra i documenti inediti, i testi autografi del 1966 e le foto esclusive del suo primo duo con Gregorio Alicata, Gli ambulanti, insieme ad un brano mai ascoltato prima. La musica di Battiato è un viaggio attraverso il nostro Paese: dalla Sicilia del dopoguerra alla Milano degli anni ’60 e del boom economico, fino al ritrovo con la filosofia orientale e il buddismo.

…e di Sky
Da oggi, 18 maggio alle 21.15, arriva su Sky Arte (disponibile anche on demand e in streaming su Now), Franco Battiato – Il Tributo, documentario in quattro puntate, a cura di Stefano Senardi ed Edoardo Rossi, per la regia di Pepsy Romanoff. L’opera dà voce ai protagonisti del concerto tributo tenutosi all’Arena di Verona il 21 settembre 2021, Invito al viaggio, il a quarant’anni esatti dalla pubblicazione dell’album La voce del padrone. Durante lo spettacolo, più di 40 artisti hanno omaggiato Battiato cantando le canzoni fondamentali del suo repertorio, esattamente come scritte da lui e con lo stesso arrangiamento musicale. Nel documentario, questi raccontano il cantautore catanese da un punto di vista artistico e umano, tra aneddoti e storie che ricordano il suo rapporto con l’isola natale, con la spiritualità e con la musica. Battiato rimane però impossibile da catalogare in un genere, l’eclettismo era la sua qualità principale, la facilità con cui spaziava dal rock al pop, dall’elettronica alla lirica ha ridisegnato il concetto di musica pop in Italia. Sono tanti gli omaggi che affollano il panorama musicale, soprattutto da un anno a questa parte, ma nessuno di loro colmerà mai il vuoto lasciato da un artista come Franco Battiato e allora non ci resta che ricordarlo mettendoci comodi, chiudendo gli occhi e alzando il volume dei suoi pezzi.




