Ubisoft Forward di settembre 2020 – Prince of Persia, Immortals, e Riders Republic tra altri e bassi

Ubisoft Forward di settembre 2020 – Prince of Persia, Immortals, e Riders Republic tra altri e bassi
Fonte immagine: sito ufficiale Ubisoft

Nuovo appuntamento con Ubisoft Forward, come promesso dalla stessa software house di Montreuil in occasione del precedente evento di luglio.

Anche stavolta non si è trattato affatto di un evento eccezionale; ci sono state diverse assenze importanti tra i videogiochi mostrati, ma quanto visto è qualcosa di assai concreto. Una concretezza, purtroppo, sia positiva che negativa.

Immortals Fenyx Rising – Semplice ed efficace

Partiamo con la novità più gradevole di questo evento: Immortals Fenyx Rising, la nuova IP di Ubisoft precedentemente conosciuta come Gods & Monsters e mostrata solamente in un teaser trailer all’E3 2019.

Sviluppato dallo stesso team di Assassin’s Creed: Odyssey, si tratta, appunto, di un action RPG ambientato in un open world basato sulla mitologia greca.

Una storia raccontata da Zeus e Prometeo, durante la prigionia alla quale quest’ultimo è stato condannato dallo stesso Re degli dei. La storia di Fenyx, il solo eroe che avrebbe potuto salvare l’Olimpo dal più potente dei titani: Tifone.

Fenyx è un protagonista dall’estetica completamente personalizzabile, il quale dovrà affrontare nemici di diverse dimensioni e abilità, sfruttando anche power up quali, ad esempio, la Forza di Eracle o le Ali di Dedalo.

immortals fenyx rising
Fonte immagine: IGDB

Immortals Fenyx Rising potrebbe definirsi con due aggettivi: semplice ed esteticamente gradevole.

Artisticamente sembra un incrocio tra The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Fortnite, quest’ultimo soprattutto per l’estetica dei personaggi e della hub (semplice ed esteticamente gradevole, appunto, sebbene la hub faccia un po’ storcere il naso). Le movenze di Fenyx in combattimento ricordano vagamente quelle di Kratos nei vecchi God of War (tra l’altro, non è stato mostrato un sistema di puntamento automatico del nemico), mentre le frecce guidate, che possono anche incendiarsi se passano attraverso il fuoco, ricordano indubbiamente gli ultimi capitoli di Assassin’s Creed, così come il sistema per spostare gli oggetti pesanti fa tornare alla mente il celebre Zelda per Switch.

L’open world sembrerebbe possedere un avanzamento procedurale, con possibilità di spostarsi velocemente in volo ma anche tramite viaggio rapido. Oltre alla mappa esplorabile saranno presenti anche dei rift, così come è stata sottolineata la presenza di numerosi puzzle ed enigmi.

immortals fenyx rising
Fonte immagine: IGDB

Immortals Fenyx Rising non dà l’idea di essere qualcosa di straordinario, ma ha tutte le carte in regola per rivelarsi come un videogioco pienamente soddisfacente. Il team di sviluppo dovrebbe non rischiare di strafare con l’open world e raccontare per bene una bella storia (due elementi sui quali hanno mancato il punto con Assassin’s Creed: Odyssey), così facendo potrebbero anche andare a creare una piccola perla.

Il gioco sarà disponibile sia per current gen, Nintendo Switch compresa, che per next gen a partire dal 3 dicembre.

Prince of Persia Remake – La grande delusione

Era l’annuncio più atteso, vociferato, e anche stavolta anticipato; quello del remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, primo capitolo di una celebre saga degli anni 2000 (la quale, a sua volta, era la nuova veste di una celebre saga dei primi anni ’90).

Purtroppo, è stata anche la più grande delusione della serata.

Sebbene Ubisoft abbia detto di aver svecchiato anche il gameplay, il restyling grafico sarebbe stato adatto se questo remake fosse stato lanciato una decina d’anni fà. Prince of Persia Remake presenta una grafica da old gen, sembra più una remastered che un remake, e mostrare il confronto con la grafica del gioco originale non ha fatto altro che peggiorare l’opinione.

prince of persia remake
Fonte immagine: sito ufficiale Ubisoft

La presentazione specificava che si trattava di una versione alfa, un elemento impugnato per difendere il gioco, ma è proprio la stessa giustificazione usata da Microsoft per difendere Halo Infinite dalle critiche, il quale è stato poi rinviato al 2021.

Oltre al fatto che il percorso dalla versione alpha a quella definitiva prevede miglioramenti ma non miracoli, Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake arriverà sul mercato il prossimo 21 gennaio su PC, PS4, e Xbox One: a soli quattro mesi dalla data di lancio, la situazione appare piuttosto grave.

Riders Republic e la nuova frontiera dei Battle Royale

Fall Guys potrebbe essere stato solo l’inizio di una nuova era dei Battle Royale, genere videoludico accessibile, prevalentemente gratuito, con uno stile che non si prende molto sul serio, ma finora composto prevalentemente da sparatutto. L’acclamatissimo titolo di Mediatonic non si prende affatto sul serio, proponendo una sorta di Takeshi’s Castle con dei buffi tizi come partecipanti; competitivo ma talmente buffo che è quasi impossibile arrabbiarsi in caso di sconfitta.

Anche Ubisoft, nel mese di agosto 2020, è entrata nel mondo dei Battle Royale pubblicando Hyper Scape, il quale, tuttavia, non sembrerebbe fare scalpore: staremo a vedere se le cose cambieranno con la Season 2, annunciata proprio in questo Ubisoft Forward.

Molto più interessante è stato l’annuncio di Riders Republic, dove i Battle Royale incontrano gli sport estremi.

Un videogioco che permette fino a cinquanta giocatori di affrontarsi in sport che comprendono Mountain Bike, snowboard, sci, e wingsuit, in sfide che sembrerebbero ancor più estreme rispetto alle controparti reali, ambientate in alcuni parchi americani adattati per l’esperienza di gioco. I personaggi possono essere personalizzati in maniera pittoresca e il gameplay preannuncia, anche in questo caso, competizione e tanto divertimento senza sparare.

Il gioco arriverà il 25 febbraio sia per current gen che per next gen.

riders republic
Fonte immagine: pagina Facebook di Riders Republic

Lo stile dei Battle Royale sembrerebbe cominciare a influenzare anche videogiochi di altro genere, come anche lo stesso Watch Dogs: Legion, con quei look dei personaggi giocanti che ricordano un po’ “La Notte del Giudizio”, e la possibilità di reclutare chiunque nella Londra futuristica in cui è ambientato il gioco, persino gli anziani!

Un terzo capitolo che sembrerebbe prendersi meno sul serio rispetto ai precedenti, se non per il gradito ritorno di Aiden Pierce, protagonista del primo Watch Dogs che sarà giocabile in un DLC stand alone di Watch Dogs: Legion.

Stavolta è stato mostrato anche il gameplay del gioco, già accennato in occasione del precedente Ubisoft Forward. Grazie al mondo connesso in rete di Watch Dogs, la DedSec riesce ad avere informazioni immediate su qualsiasi cittadino di questa Londra del 2026: che sia un hacker, uno street artist, o anche una vecchina, chiunque può rivelarsi utile alla causa, ma è necessario offrire qualcosa in cambio. Il problema di questo sistema è che, da quel poco che si è visto nell’evento, le richieste dei vari personaggi sembrerebbero essere tutte una sorta di side quest, mentre sarebbe più interessante avere anche la possibilità di un convincimento dialettale: troveremo anche questo?

watch dogs legion
Fonte immagine: IGDB

Ubisoft Forward tra sorprese e grandi assenze

Al di là della grossa delusione di Prince of Persia, questo nuovo Ubisoft Forward è stato più concreto e sorprendente, pur nel suo piccolo. Titoli apparentemente minori come Immortals Fenyx Rising e Riders Republic, nascondono in realtà un grosso potenziale, e non bisognerà attendere poi molto per provarli.

Tuttavia sono mancate notizie su titoli importanti, in particolare Far Cry 6, che arriverà il 18 febbraio e ancora non si è mostrato in un video di gameplay. Abbiamo avuto comunque un annuncio riguardante la saga: Far Cry VR: Drive to Insanity, un’esperienza di realtà virtuale nel mondo di Far Cry 3, dove fino a otto giocatori verranno catturati di Vaas Montenegro in un’esperienza di gioco dalle meccaniche piuttosto semplici. Un annuncio agrodolce, perché Far Cry VR sarà giocabile esclusivamente nelle sale arcade di Zero Latency VR, e purtroppo queste non sono presenti in Italia.

C’è stato poi l’annuncio di un ritorno di Sam Fisher, ma solo come nuovo operatore in Rainbow Six: Siege, quando in molti si aspettavano un nuovo capitolo di Splinter Cell. Per Rainbow Six: Siege è stato rilasciato anche il trailer della World Cup 2021 e confermato l’upgrade gratuito per la next gen, per una versione in 4K e 120 fps.

Infine, ancora nessuna notizia riguardante Beyond Good & Evil 2, per il quale siamo rimasti al trailer dell’E3 2017.

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