Lucca Comics And Games 2019: Altea Gamer Squad tra le mura di Lucca!

Lucca Comics And Games 2019: Altea Gamer Squad tra le mura di Lucca!

Si è appena conclusa l’edizione 2019 “Becoming Human” del Lucca Comics & Games, con i suoi 270.003 biglietti venduti, la storica festa di Lucca per gli appassionati della cultura pop è stata un tripudio di gioia tra anteprime, spettacoli, firmacopie e molti ospiti e artisti internazionali.

Noi di 2duerighe.com eravamo presenti sul posto, con la nostra sezione videogiochi Altea Gamer Squad, per provare tutte le novità e potervi aggiornare al meglio su tutti i giochi presenti a questo Lucca Comics and Games 2019.

Quindi ora, cartina alla mano, andiamo a rivivere insieme a voi, quelli che sono stati gli stand videoludici più interessanti!

“Avengers Assemble!”

Una tra le anteprime più scottanti presenti al Lucca Comics and Games 2019, era sicuramente quella di Marvel’s Avengers, il videogioco sviluppato da Crystal Dynamics e Eidos Montréal e pubblicato da Square Enix che vedrà la luce nel 2020, e che era presente alla fiera della città toscana con un gameplay giocabile del quale tuttavia, non era possibile fare riprese o foto.

Da quello che abbiamo potuto vedere, il gioco si presenta come un action adventure, dove potremo impersonare gli eroi Marvel, da Iron Man a Hulk, passando per la bella Black Widow, per sconfiggere i nostri nemici in un gameplay Hack and Slash in terza persona, con alcuni quick time event in certe fasi dello scontro.
Stando al video di presentazione del gioco, che vi mettiamo poco più in basso, potremo scegliere se giocare offline, oppure in modalità cooperativa online con amici, e potremo sbloccare diverse abilità e potenziamenti per i nostri eroi procedendo con la storia, oltre a molte migliorie estetiche e costumi presi dalla storia della Marvel.

La storia inoltre ci presenterà un universo narrativo nuovo, diverso da quello dei film, e che ci porterà a dover riunire la squadra, ed ad affrontare la minacciosa associazione AIM che sta governando il mondo e che ha messo fuorilegge i supereroi.

Siamo ancora in fase di sviluppo e quindi dovremo aspettare di vedere il prodotto finito per poterlo giudicare come si deve, ma da quello che abbiamo potuto vedere, il titolo sembra molto promettente e ben fatto e non vediamo l’ora di metterci le mani sopra!

Dragon Ball Z: Kakarot e la magia di Bandai Namco

Bandai Namco, una costante del Lucca Comics & Games, ha presentato al Baluardo San Paolino i suoi titoli in sviluppo, questa volta tutti inerenti al mondo degli Anime e dei Manga.

Era possibile provare con mano One Punch Man: A Hero Nobody Knows, picchiaduro incentrato sulle folli avventura di Saitama nell’omonimo manga One Punch Man, oppure ci si poteva scontrare con i super poteri degli eroi di My Hero Academia, nel suo My Hero One’s Justice 2.

Cambiando genere videoludico era possibile anche provare One Piece Pirate Warriors 4, un musou al passo con il famosissimo manga di Eiichirō Oda, ma il pezzo forte del padiglione era sicuramente l’attesissimo Dragon Ball Z: Kakarot, in uscita a gennaio 2020, e presente in fiera con diverse demo giocabili.

SI poteva scegliere se provare il gioco all’inizio della fortunata saga Z, con lo scontro tra Piccolo, Goku e il misterioso Radish, oppure se andare verso la fine della saga dei guerrieri Sayan ed affrontare Cell con il piccolo Gohan.

Un gameplay che ci è piaciuto molto e ci ha lasciati molto soddisfatti, facendoci assaporare una piccolissima parte di un gioco che si presenta open world, con un mondo coloratissimo e un sistema di combattimento che ricorda molto quello di Dragonball Xenoverse.

The Witcher – Dal videogioco a Netflix

The Witcher è tratto da una serie di romanzi creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski (ospite di questa edizione del Lucca Comics and Games), ma non c’è dubbio sul fatto che siano stati i videogiochi di CD PROJEKT RED, soprattutto The Witcher 3, a rendere famose le sue storie in tutto il mondo (basti pensare che i romanzi sono stati pubblicati in Polonia negli anni ’90, ma sono arrivati in Italia solo dal 2007 in poi). 

La serie Netflix inizierà il 20 dicembre, sarà ispirata ai romanzi, e vedrà Henry Cavill nei panni di Geralt di Rivia

Per l’occasione, a Lucca Comics & Games era stato allestito il sotterraneo San Paolino a tema The Witcher. Nel sotterraneo erano presenti un negozio di pozioni, una “prova di magia”, l’angolo di un elfo, e persino un mostro legato su di un tavolo. 

Infine, si veniva invitati in una sala per il discorso del Sire, dove veniva regalato a ogni partecipante il medaglione del lupo indossato da Geralt, insieme a una mappa per conseguire una missione: trovare tre punti a tema The Witcher nascosti per Lucca e risolvere alcuni enigmi. Una volta risolti gli enigmi, si doveva scattare una foto e pubblicarla su Instagram con #thewitcher. Le foto migliori avrebbero potuto vincere un viaggio per due persone a Varsavia. 

C’è da complimentarsi, inoltre, con tutti i cosplayer che hanno partecipato all’opera messa in piedi in questo stand, i quali hanno recitato la loro parte come fossero attori teatrali.

Nintendo ha sempre qualcosa da dire 

Allo stand Nintendo, situato ancora una volta in Piazza Bernardini, si crea ogni anno una fila di persone incredibile, sia per l’ingresso che per provare i videogiochi. 

Questo avviene perché la Grande N ha sempre grosse novità da mostrare a Lucca Comics & Games, e quest’anno si tratta di Pokémon Spada e Scudo, i nuovi videogiochi della saga principale che introducono l’ottava generazione dei mostriciattoli tascabili, in arrivo il 15 novembre. 

Lo stand prevedeva quattro postazioni per giocare, e permetteva di provare la palestra di Azzurra, specializzata nel tipo Acqua. Questa demo è già stata svelata da tempo, ed era giocabile anche allo stand Lucca Junior presso l’Ex Real Collegio, ma l’idea di poter provare Pokémon Spada e Scudo pad alla mano a due settimane dall’arrivo sul mercato era troppo allettante per molti. 

Non solo Pokémon, però, si era formata una buona fila anche per provare Luigi’s Mansion 3, arrivato sul mercato proprio lo scorso 31 ottobre, durante il secondo giorno del Lucca Comics & Games. 

Fortunatamente, la maggior parte dei giochi erano accessibili senza code, tra i quali spiccavano il remake The Legend’s of Zelda: Link’s Awakening, Astral Chain e Splatoon 2. Inoltre, in prossimità dell’uscita dello stand era presente un punto vendita Gamestop per lo shopping Nintendo, con alcune offerte in occasione del Lucca Comics & Games, tra le quali il preordine a prezzo scontato di Pokémon Spada e Scudo. 

Lo stand era molto più grande quest’anno, e comprendeva anche un secondo stand dedicato interamente a Ring Fit Adventure, il nuovo videogioco per Nintendo Switch che prevede l’uso del controller Ring-Con, per una nuova esperienza simile a quella di Wii Fit.

Cyberpunk 2077 sarà il GOTY 2020?

A proposito di The Witcher, quest’anno a Lucca Comics & Games era presente uno stand dedicato a Cyberpunk 2077, la nuova IP di CD PROJEKT RED che arriverà sugli scaffali il 16 aprile 2020.

All’interno dello stand veniva mostrato un nuovo video gameplay da 25 minuti, per la prima volta con il doppiaggio in italiano. Anche in questo caso, come per Marvel’s Avengers, si trattava di un’anteprima e non era permesso fare foto, video, e registrazioni audio. 

Il nostro Dario Casale, che ha assistito alla presentazione, è pronto a scommettere che Cyberpunk 2077 sarà il Game Of The Year 2020. Un’affermazione pesante, data la presenza di altri titoli di un certo peso in arrivo il prossimo anno, come The Last of Us Parte II, sostenuta però da validi motivi. 

Con questo nuovo video gameplay, CD PROJEKT RED ha sorpreso mostrando ciò che avevano promesso riguardo la libertà di approccio ai dialoghi e all’azione, dando l’impressione che si possa davvero agire come si vuole. Se questa libertà dovesse essere presente in ogni sessione di gioco, stiamo parlando di qualcosa che va oltre ogni videogioco d’impatto o sistema di gioco innovativo. 

Le opzioni di dialogo sembrerebbero essere ancor più interessanti di quelle apprezzate in The Witcher 3, con la possibilità di essere anche molto più scontrosi con gli interlocutori, ma sono le opzioni offerte dallo svolgimento delle missioni la vera novità. Il video mostrava due differenti modi per raggiungere gli obiettivi: facendo vedere prima la missione svolta con la forza bruta, e poi ripetuta giocando stealth. 

Entrambi i metodi offrono armi molto efficaci, come la possibilità di sfondare porte bloccate a mani nude, staccare torrette difensive e usarle come arma, oppure hackerare le braccia cibernetiche dei nemici per farli suicidare.

 

E’ proprio il concept di Cyberpunk 2077 la chiave per questa libertà d’azione: un mondo completamente connesso che permette di ottenere informazioni, tradurre lingue, scannerizzare con precisione ogni cosa, hackerare, e persino scoprire se qualcun altro è connesso alla rete. 

Un altro elemento importante a tal proposito è la possibilità di cambiare stile di gioco quando si vuole, oltre a una possibilità di personalizzazione della build che permette la creazione di vere e proprie classi fluide per il personaggio giocante

Questo nuovo video gameplay è stato anche l’occasione per mostrare ancora una volta quello che già conosciamo del comparto tecnico: particellari di ottimo livello, assenza di caricamenti, ciclo giorno/notte, il tutto considerando che si tratta di un open world con visuale in prima persona. 

E’ stato mostrato anche un nuovo mezzo di trasporto, la moto, con la possibilità di ascoltare la radio e cambiare stazione. Non si è ben capito se anche in questo caso, come già visto con l’auto, la visuale può passare in terza persona a scelta del giocatore.

Ci è stato spiegato anche qualche informazione in più sul mondo di gioco, come i quartieri malfamati e le guerre tra bande, e non hanno perso l’occasione per mostrare nuovamente Johnny Silverhand, in modo tale da poter ascoltare anche la voce di Luca Ward, storico doppiatore di Keanu Reeves nonché un’eccellenza della scuola italiana di doppiaggio.

Terminato il video, si usciva dallo stand tramite un’area in cui regalavano spillette a tema, e alcuni cosplayer si mettevano in posa per le foto. C’è da complimentarsi in particolare con TarynCosplay, incredibilmente somigliante a Johnny Silverhand.

Sony, tra presente e futuro

Ovviamente non poteva mancare Sony che quest’anno ha deciso di sorprenderci dando ampio spazio e visibilità al suo servizio Playstation Now, che ricordiamo avere un costo mensile di 9.99 euro (con la possibilità di un mese gratuito per i nuovi abbonati) e che permette di avere accesso ad una libreria di giochi da poter giocare in streaming.

Erano presenti diverse postazioni Ps4 dove si potevano giocare alcuni tra i titoli presenti nel servizio per convincere i videogiocatori della stabilità e fluidità del servizio di streaming digitale di Sony.

Parlando con una commessa del padiglione abbiamo potuto capire che la connessione veniva fornita tramite accordo tra Sony e l’organizzazione del Lucca Comics per beneficiare di una stabilità di rete.

L’altra parte del padiglione era adibita alla vendita del merchandise ufficiale Sony, inoltre col l’abbonamento al Playstation Plus si poteva ricevere un eventuale sconto del 15% sui prodotti.

il grande assente della fiera toscana è stato Death Stranding, ma probabilmente perché Kojima vuole che il suo progetto rimanga nell’oscurità fino alla sua data d’uscita. Unica cosa a tema, presente all’esterno della struttura, era un cartellone che veniva dipinto durante la fiera da alcuni ragazzi.. 

Infine si poteva fare una foto scegliendo uno sfondo tra Uncharted, Little Big Planet e God Of War. che veniva poi stampata e data in regalo, iniziativa carina e che ovviamente noi di 2duerighe non ci siamo lasciati scappare. 

E-sport, il futuro del videogaming?

Lucca Comics And Games non è solo una finestra dove poter provare giochi in anteprima o dove poter vedere le novità in arrivo dal mercato, ma è anche un luogo dove si convergono molti aspetti del mondo competitivo videoludico.

All’interno del Esport Palace (Ex Cavallerizza) si poteva assistere alla fase finale della Gillette Bomber Cup, uno dei più grandi tornei di Fortnite su licenza, oppure si potevano provare diverse esperienze videoludiche sportive, da LOL a Tekken, dove si poteva assistere alla tappa Dojo del campionato del mondo Tekken World Tour 2019,  passando per le qualifiche ufficiali della tappa della Wildcard Italiana del campionato Logitech G Challenge.

Mentre spostandoci un po più a Sud della città, si potevano gustare diversi eventi sportivi videoludici, comodamente seduti all’interno del Esports Cathedral nel suggestivo scenario dell’auditorium San Romano.

Abbiamo avuto modo di guardare le finali in diretta da Lucca della Quake Pro League Stage, la Eurocup di League of Legends e il Xiaomi  5g Mobile Brawl.

In conclusione

Questo Lucca Comics And Games 2019 è stata decisamente un ottima edizione dal punto di vista del videogioco, con proposte in anteprima come Cyberpunk 2077 e Marvel’s Avengers, diverse postazioni di gaming per provare titoli di prossima uscita come Dragonball Z: Kakarot, Luigi’s Mansion 3, e molti altri.

Ampio spazio a quello che è il panorama competitivo videoludico, come diverse manifestazioni e tornei e una buona fetta di ospiti per completare questa bellissima festa toscana.

Oltre ai Videogiochi, come ben saprete, il Lucca Comics and Games, porta moltissime altre novità, sia dal punto di vista letterario che del fumetto, italiano ed internazionale, con moltissimi autori ed ospiti. con un occhio di riguardo sempre maggiore a quelle che sono le novità della cultura pop contemporanea come ad esempio le serie tv del momento.

Il tutto in una cornice fatta di gioia, colore ed allegria, in una fiera che non è più solo del settore, ma che con gli anni sta coprendo sempre più sfaccettature diverse, ampliandosi sempre più e rendendosi sempre più alla portata di tutti e per tutti i gusti.

Articolo di Mattia Lugli, Fabio Montefiori, Dario Casale

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook