Colosseo: non c’è stato nessun crollo

Dopo le polemiche per il crollo di una parte di muro del Colosseo avvenuta questa mattina arriva la smentita dalla direttrice della struttura, Rossella Rea, che un intervista rilasciata all’Adnkronos ha detto: “Oggi non c’è nessuna novità. Le briciole di tufo sono quelle del 25 dicembre. Sono al Colosseo da questa mattina e sono in contatto con i vigili urbani e il gabinetto del sindaco e nessuno mi ha detto nulla.

Non vorrei che fossimo di fronte alla solita psicosi. La parte in questione è quella transennata e la caduta delle briciole di tufo è stata causata dai piccioni il 25 dicembre scorso. Domani, in ogni caso verrà fatta una verifica con il braccio dall’esterno. Andranno su i restauratori e un operaio specializzato e vedremo, nel dettaglio, cosa è successo”
In merito all’altro problema di cedimento, quello provocato da un turista che appoggiatosi su una transenna ne aveva causato l’allentamento, la Rea ha affermato che si tratta: “di un puro atto vandalico, come ho sospettato fin dal primo momento. Le transenne, infatti, erano state controllate due giorni prima dell’apertura al pubblico”.
La Rea ha poi aggiunto: “Per quanto riguarda invece il pezzo di tufo devo ancora visionare la registrazione della telecamera posta di fronte. E domani mattina avrò a disposizione il braccio elevatore e potremo verificare meglio la situazione. Dalla facciata non è caduto nulla. E ancora non sappiamo, comunque, da dove sia caduto il pezzo di tufo. Questo cedimento dimostra l’urgenza dei lavori di restauro dei prospetti che, come ha annunciato l’architetto Cecchi, inizieranno a marzo. Questo evidenzia che la Soprintendenza aveva ragione nel promuovere i restauri, che si realizzeranno grazie alla tenacia di Cecchi e all’interessamento del sindaco. Ma per ora non ci sono altre criticità”.
Infine la direttrice del Colosseo ha affermato che di non accettare che si parli di crolli, casomai, è meglio definirli: “distacchi dovuti alla presenza degli uccelli. Basti pensare al danno che produce il guano sulle superfici di travertino, che costringono ad una pulitura continua. I distacchi sono fatti che accadono in un monumento antico”.

di Francesco Finulli

27 dicembre 2011

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