La Dodicesima Notte, quando la follia ragiona

La Dodicesima Notte, quando la follia ragiona
Silvia Giulia Mendola sul palco del Pime in La Dodicesima Notte

Il 23 marzo 2019 al Teatro Pime di Milano, è andata in scena La Dodicesima Notte, la commedia degli inganni di Shakespeare. La produzione, che vede in scena otto tra attori/attrici tutti bravissimi, è di PianoinBilico/GecobEventi.

Silvia Giulia Mendola, direttrice artistica del Pime e sul palco lei stessa, firma la regia di questa commedia fiabesca che Shakespeare riprende da racconti popolari e il cui titolo resta un po’ enigmatico. Probabilmente, La Dodicesima Notte è quella dell’epifania (12 notti dopo Natale), foriera di luce e rinascita.

La regia restituisce, al di là del piacere della festa, la profondità delle questioni esistenziali che il bardo solleva, a cominciare dall’intrigo amoroso che causa disordine nel cuore e nella mente, passando per la questione di genere, sempre costeggiando “l’alterità” tra finzione e realtà. Alla fedeltà al testo si è aggiunta una libertà di interpretazione: alcuni personaggi attraversano la platea per salire sul palco, ricordandoci cosi, quanto delle “maschere” sia in noi.

La scena, praticamente vuota, ad esclusione di due pannelli ricoperti d’edera sul fondo, resta invariata.

Viola è una giovane nobildonna che durante un naufragio ha perso il fratello gemello Sebastian identico a lei nelle sembianze. Arrivata per caso in Illiria, scopre che il duca Orsino è follemente innamorato della bella Olivia, chiusa ai piaceri dell’amore, per il dolore della perdita del fratello.

Decide quindi di travestirsi da paggio e mettersi al servizio del Duca come messaggero d’amore per far breccia nel cuore di Olivia. Nel frattempo però, mentre Olivia si innamora di lei, credendola uomo, lei si innamora del Duca ignaro della sua identità.

A questa tessitura già intrigante di travestimenti e relazioni tra nobili, si aggiunge quella tra il personale di servizio. La cameriera di Olivia, insieme al simpatico buffone, allo zio sempre ubriaco di Olivia e all’amico tonto di lui, intendono punire il cameriere Malvolio per la sua arroganza, facendogli credere che la padrona sia innamorata di lui. Cosa che riesce molto bene tanto che lui dirà, pregustando le attenzioni della dama e la scalata sociale che ne consegue: Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza, ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto. Da qui una serie di spassosissimi equivoci, esaltati dalla bravura degli interpreti.

L’arrivo di Sebastian, se inizialmente provoca ulteriore sgomento e confusione in quanto doppio di Viola diventata paggio, porta di nuovo l’equilibrio. Lui sposerà la bella Olivia, mentre la gemella Viola, andrà in sposa al Duca. L’ordine del mondo è ristabilito: amori, generi e parole tornano a posto e paradossalmente, dopo “gli inganni”, il ritorno alla “normalità”, ci crea meraviglia. Solo Malvolio ne resta escluso.

La Dodicesima Notte è stato un bellissimo spettacolo per tutti, piccoli e grandi come spesso succede in questa prima stagione teatrale del Pime, grande sala teatrale milanese. Prossimo appuntamento al Pime il 6 aprile 2019 con Al buio. Regia di Cristina Pezzoli, una serata a sorpresa con i 69 attori della Palestra di Alta Formazione.

Teatro Pime Via Mosè Bianchi 94 (Piazzale Lotto), Milano

Intero € 18

ridotto under 25|over 65 € 10

Abbonamento 5 spettacoli a € 60

Convenzioni Feltrinelli, Coop € 13,50

cell. 339.2380050

[email protected]

www.gecobeventi.it

La Dodicesima Notte

Produzione: PianoinBilico/GecobEventi

Di: William Shakespeare

Regia: Silvia Giulia Mendola

Traduzione e adattamento: Livia Castiglioni e Silvia Giulia Mendola

Assistente: Livia Castiglioni

Con: Angelo Di Figlia, Filippo Farina, Silvia Ferretti, Paolo Garghentino, Silvia Giulia Mendola, Ettore Nicoletti, Silvia Rubino, Elena Scalet

Musiche: Gipo Gurrado

Foto: Michela Piccinini

Consulenza Costumi: Stefania Trovato

Si ringrazia per i costumi l’Accademia dei Filodrammatici

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