Next Africa 2026, BolognaFiere apre un canale B2B tra design italiano e mercati africani
NEXT AFRICA nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro operativo tra le aziende italiane del sistema casa e una selezione di operatori africani qualificati. L’iniziativa è organizzata da BolognaFiere in collaborazione con Medinit, con il supporto di ITA-ICE Agenzia nella selezione dei buyer.
Il format si discosta dalla struttura tradizionale della fiera aperta al pubblico. Al centro dell’evento vi sarà un programma di appuntamenti B2B, organizzati in anticipo tramite una piattaforma digitale di matchmaking. Le imprese partecipanti potranno consultare i profili degli operatori, valutarne gli interessi commerciali e richiedere incontri mirati.
Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori, l’edizione inaugurale dovrebbe riunire circa 60 aziende italiane e quasi 80 buyer provenienti da oltre 15 Paesi africani. Tra gli operatori attesi figurano architetti, interior designer, importatori, distributori, retailer e general contractor, categorie presenti nei processi decisionali dei progetti residenziali, alberghieri, commerciali e direzionali.
L’iniziativa si colloca in una fase in cui molte imprese italiane stanno cercando nuovi canali di crescita al di fuori dei mercati europei più maturi. L’Africa presenta opportunità legate all’urbanizzazione, allo sviluppo delle infrastrutture, all’espansione delle grandi aree metropolitane e alla crescita della domanda di immobili, di hospitality e di spazi commerciali.
Il continente, tuttavia, non costituisce un mercato omogeneo. Le differenze nella capacità di spesa, nei sistemi distributivi, nella logistica, nelle procedure doganali e nell’accesso ai pagamenti rendono necessario un approccio selettivo per Paese, segmento e tipologia di cliente. In questo quadro, un evento basato su incontri programmati può ridurre i costi iniziali di scouting e facilitare l’accesso a interlocutori già profilati.
Per le aziende dell’arredo e delle finiture, il potenziale maggiore riguarda soprattutto il canale contract: hotel, resort, residence, uffici, ristorazione, retail e nuovi sviluppi immobiliari. In questi segmenti, la qualità del prodotto e il valore del design italiano devono essere accompagnati dalla capacità di personalizzazione, dal rispetto dei tempi di consegna e da condizioni commerciali sostenibili.
La presenza di distributori, progettisti e general contractor può offrire alle imprese italiane una prima occasione per entrare nelle filiere locali e comprendere la struttura della domanda. Il risultato commerciale dipenderà però dalla qualità dei progetti, dall’affidabilità delle controparti e dalla capacità delle aziende di proseguire il rapporto dopo l’incontro fieristico.
Medinit, partner organizzativo dell’iniziativa, opera da oltre 17 anni nello sviluppo di relazioni commerciali tra l’Italia e l’Africa e dichiara di aver accompagnato oltre 1.500 imprese italiane nei mercati del continente. L’esperienza maturata nel matchmaking internazionale costituisce uno degli elementi operativi del progetto.
Con NEXT AFRICA, BolognaFiere rafforza il proprio ruolo a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e amplia la propria presenza nei settori dell’arredo, del design e delle finiture. L’obiettivo è trasformare la partecipazione fieristica da semplice attività promozionale a strumento di sviluppo commerciale mirato.
Le candidature per la prima edizione sono aperte.
NEXT AFRICA 2026
16-17 settembre 2026
BolognaFiere, Bologna
Sito ufficiale: nextafrica.it
Articolo a cura di di David Marini, Senior Business Development Manager e analista di geoeconomia e finanza internazionale.




