Fisco: prelievo sui giochi dal 6 all’8% e scure sulle slot

Fisco: prelievo sui giochi dal 6 all’8% e scure sulle slot

310x0_1387645755047_rainews_20131221174721361La cosiddetta “tassa sulla fortuna” subirà un incremento del 2%. Stando a quanto disposto dalla bozza decreto attuativo della delega fiscale sui giochi, il prelievo su giochi numerici, lotterie istantanee e videolotterie salirà dal 6% attuale all’8%. Resta ancora da individuare, però, la soglia di vincita oltre la quale scatterà l’imposta, fino ad ora fissata a 500 euro. Il testo, inoltre, rimodula i limiti sugli spot dei giochi con vincite in Tv, proibendo la pubblicità anche nella “fascia protetta tra le 16 e le 19”. La sola eccezione prevista riguarderà i canali e le trasmissioni sportive o dedicate al gioco.

Sforbiciata anche per il mondo delle slot machine. Per effetto dei nuovi criteri previsti nella bozza del decreto, queste “macchinette” subiranno una riduzione, secondo i primi calcoli, di circa un terzo: si tratterebbe di 80-100 mila “slot machine” in meno rispetto alle attuali circa 350 mila diffuse su tutto il territorio italiano. Prevista una slot machine ogni 7 metri quadri e un limite massimo di 6 per bar e sale scommesse. Le slot, inoltre, non devono essere visibili all’esterno dei locali, devono avere uno spazio dedicato e devono essere, come già stabilito dalla normativa vigente, vietate ai minori. Le sale da gioco, invece, per poter avere al proprio interno le slot machine, devono avere “una superficie non inferiore a 50 metri quadrati” e rispettare il parametro di “un apparecchio ogni 3 metri quadrati”. L’applicazione delle nuove norme avverrà a partire dal 2017.

Giuseppe Ferrara
16 febbraio 2015

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