Luigi Carnevale
Luigi Carnevale
Direttore responsabile, 2duerighe

Biografia

Luigi Carnevale nasce il 4 luglio a Pontecorvo. Fino ai 18 anni vive a Pico, un piccolo paese della Provincia di Frosinone per poi spostarsi a Siena dove intraprende gli studi in Scienze della Comunicazione laureandosi con una tesi sui sistemi comunicativi della mafia. Si specializza in Comunicazione multimediale e di Massa a Torino, dove collabora con diversi giornali locali. Nel 2010 è “Il volto nuovo della comunicazione” il concorso bandito da Pubblicità Progresso che riesce a vincere con un progetto sul tema della povertà. Continua la collaborazione con altri giornali e videogiornali, tra cui Sky Tg 24, fino ad arrivare a 2duerighe.com, dove -dopo un anno- intraprende il ruolo di direttore. Lavora in Tv e cura il suo blog personale, ilcorsivista.com. Suona il sassofono ed ama il calcio (giocato).

Post Autore

Cali il sipario

Che l’Italia sia il Paese dei paradossi più articolati non è una novità. Che ci siano giustizie diverse è un fatto altrettanto tangibile, come è vero pure che in Italia i capri espiatori siano un comodo sipario per chiudere un’opera pessima. Ignazio Marino, è un sindaco incapace. E questo è un fatto. Probabilmente anche valido sotto molti aspetti, ma assolutamente…
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L’Italia può essere il modello e noi dobbiamo esserne orgogliosi

Sono tanti, forse troppi. I migranti che provano ad oltrepassare i confini dall’est Europa sono respinti con violenza. Si vedono immagini in forte contrasto con quelle che abbiamo visto per un paio di giorni qualche settimana fa, dove alcune decine di migliaia di persone provenienti dall’Africa subequatoriale, dalla Siria e dalla Libia venivano accolti tra il giubilo dei tedeschi. In…
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Ciaone Vittorio

Ma siete sicuri che i cavalli neri possano entrare in Paradiso? Insomma, lassù è tutto talmente così in tono con le nuvole che si fa fatica ad immaginare San Pietro sorridere e dare il benvenuto. Ancor più difficile che apra il cancello, se i cavalli in questione -oltre ad essere neri- trainassero la salma di Vittorio Casamonica, uno dei maggiori…
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Grande Fratello

Quando Orwell scrisse “1984”, uno dei suoi più grandi romanzi, elaborò – e probabilmente fu il primo- il concetto di Grande Fratello. Un essere non ben definito affidato alla gestione delle autorità che avrebbero dovuto esercitare il controllo sulle persone comuni. Se Orwell potesse riscrivere oggi quel romanzo, non farebbe fatica, anzi. Troverebbe una grossa mole di ispirazione e si…
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L’effetto collaterale

Mercoledì è un giorno strano per riposare. Eppure è così, questo è il mio unico giorno di riposo. Il letto di mercoledì si ricorda che sono sempre io e che –malgrado le mie assenze e i tradimenti con qualche materasso d’albergo- torno sempre da lui. Capita però che qualcuno –ignaro di questa mia strana consuetudine- mi chiami di primo mattino…
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Articoli

Io e la mia matita

In un’epoca d’ influencer, dove l’apparenza e la finzione consegnano lo scettro della fama a chi non sembra avere particolari motivi per impugnarlo, c’è sempre più bisogno- fosse anche solo per principio- di portare allo scoperto quelle persone che, pur essendo consapevoli del proprio talento, non ne fanno ostentazione. Mi sono imbattuto per caso nell’ultimo prodotto editoriale di Paola Lomuscio,…
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Topi alla materna, i genitori puliranno la scuola

“Non tutti possono diventare grandi artisti, ma il grande artista può trovarsi ovunque”. È questa -con ogni probabilità- la frase più significativa del film d’animazione Ratatouille, della Pixar. La storia di un topo che, spinto dalla sua ambizione- diventa lo chef più bravo di Parigi. A Roma invece, pare che i cugini del topo chef, abbiano altre arti cui ambire,…
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Barcellona, cosa sappiamo degli attentati in Catalogna

All’alba di un possibile referendum per l’indipendenza della Catalogna, Barcellona e Madrid non sono mai state così unite. Gli attacchi che ieri hanno colpito la comunità autonoma, fanno ripiombare l’Europa nell’incubo del terrore, un incubo divenuto ormai consueto, che ci scuote e ci sveglia e ci tiene in tensione. I fatti Barcellona- Poco dopo le cinque del pomeriggio di giovedì 17…
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L’acqua è poca e la papera non galleggia

L’acqua è poca e la papera non galleggia. Chi conosce i detti napoletani sa che sa questa metafora si usa per dire che la vita è difficile quando mancano i beni essenziali. A Roma invece le metafore non servono. L’acqua manca veramente e ad andare a fondo sono sempre i romani o comunque chi vive nella capitale. L’acqua manca, è…
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Il terrore indiretto

Un bambino in coma farmacologico, otre millecinquecento feriti. Grida, smarrimento, sangue, lividi e cocci di bottiglie. Spezzoni di video tremolanti di paura che fanno un giro veloce, dai social alla tv. È sembrato un attentato, poi la notizia di un falso allarme. Il crollo di una grata? Un petardo? Un allarme bomba? Tutto e niente. Non sappiamo esattamente cosa sia…
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