Incidente ferroviario drammatico nel Barese, servono donazioni di sangue

Incidente ferroviario drammatico nel Barese, servono donazioni di sangue

Che sia autobus, metropolitana o treno, quello che facciamo quando saliamo su un qualsiasi mezzo di trasporto è tirare un sospiro di sollievo. Proviamo una sensazione di misteriosa tranquillità per esserci tolti di torno l’odiosa attesa di Godot, offriamo ai polmoni una boccata d’aria di recupero dopo l’affanno procurato da una corsa all’ultimo minuto. Pianifichiamo ciò che faremo una volta scesi, ci mettiamo al telefono per ottimizzare il tempo, leggiamo qualsiasi cosa ci capiti sotto tiro, ammoniamo con lo sguardo chi alza troppo la voce, voltiamo le spalle a chi puzza di sudore, osserviamo chi ci sta di fronte, a volte ci innamoriamo di chi non vedremo mai più.

È così difficile immaginare che le notizie che ci giungono dalla Puglia appartengano alla realtà: “Sembra un disastro aereo” -abbiamo sentito dire-, “Ci sono tante vittime”, “Molti feriti gravi, ci servono donatori, fate presto”.

L’entità dell’incidente ferroviario avvenuto questa mattina è drammatica: due treni pieni di pendolari e studenti si sono scontrati in un frontale sulla tratta a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato. Le immagini delle carcasse dei vagoni sono scioccanti. Ventitré i morti, cinquanta i feriti e un bilancio delle vittime che sembra destinato a salire.

In questo momento è in moto la corsa contro il tempo per le donazioni di sangue. L’appello lanciato dalla Regione Puglia è arrivato in poche ore sui social network principali ed ha trascinato molti cittadini fuori agli ambulatori che adesso sono in fila per poter dare una mano. Molti di loro non hanno potuto donare, perché per farlo bisognava essere a stomaco vuoto da almeno 4 ore. Ma la Regione sottolinea l’importanza del gesto, invitando volntari da tutta l’Italia a continuare con le donazioni.

Chi volesse rendersi utile può contattare il numero 080.8721014 della Polizia Municipale di Corato e il numero 0883.299267 del centro trasfusione di Andria.

L’Asl della provincia di Barletta, Andria e Trani ha invece attivato tre linee telefoniche per fornire e ricevere informazioni utili sulle persone coinvolte: 0883 299750 – 0883 299416 – 0883 299411. Un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti è stato invece allestito dalla Protezione civile nel palazzetto dello sport di Andria.

 

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