INCIDENTE SUL LAVORO A SAN BENEDETTO DEI MARSI: OPERAIO RIMANE FOLGORATO

di Patrizia Tarli

Un operaio romeno è morto con una scarica elettrica mentre stava lavorando a una gettata di cemento
Georghe Purcariu., un romeno di 55 anni residente a Casalvieri (Frosinone) è stato stroncato mentre lavorava alla costruzione di un ponte sul fiume Giovenco nel territorio del Comune di San Benedetto dei Marsi (L’Aquila). La ditta stava portando a termine una gettata di calcestruzzo dopo aver sistemato l’armatura in ferro. Tutto  appariva tranquillo, l’opera era quasi completata.  L’operaio dirigeva il tubo nei punti dove era necessario scaricare il cemento.

Improvvisamente, secondo quanto accertato dalle indagini dei carabinieri, la gru che tiene il tubo ha toccato i cavi dell’alta tensione che passano sopra il cantiere.  I colleghi di lavoro, testimoni oculari della disgrazia, si sono subito attivati per prestare soccorso , nel frattempo hanno chiamato il soccorso sanitario. Prontamente è arrivato l’ambulanza si soccorso avanzato del 118 dall’ospedale di Pescina, ma purtroppo non c’era più niente da fare.

La scarica di alta tensione non ha lasciato scampo al romeno. I carabinieri della locale stazione che hanno eseguito i rilievi e ricostruito la dinamica dell’incidente. Hanno dato  corso a indagini per accertare le eventuali responsabilità di terzi.

La vittima; un romeno di 55 anni residente a Casalvieri, dove viveva con la moglie e i figli, si era ben inserito nella società locale ormai da diversi anni e lavorava stabilmente nel settore edile. I colleghi lo ricordano prudente serio e coscenzioso.

La notizia è arrivata nel comune della Ciociaria in prima serata. La salma dopo gli accertamenti del medico legale, è stata traslata all’ospedale di Avezzano laddove è stata eseguita l’autopsia.

L’inchiesta, affidata al sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato,  avrà il compito di appurare se si sono verificate negligenze sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nel cantiere.

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