A Pescasseroli disposte le misure di profilassi per un caso di meningite

di Patrizia Tarli

Pescasseroli ( L’Aquila ) – da ieri attivate le misure di profilassi e allertati Asl, Ufficiale sanitario, Sindaco e forze dell’ordine a seguito di un caso di meningite.

Risultata positiva al meningococco una bambina di due anni di Pescasseroli – la piccola ha iniziato ad avere febbre alta a partire da sabato scorso. Nonostante la sottoposizione alle tradizionali cure le condizioni della bambina non sono migliorate, al che è stata portata presso la

Guardia Medica di Pescasseroli, da dove ha raggiunto l’ospedale di Avezzano in ambulanza.

Presso l’ospedale è stata sottoposta ad esami, che hanno confermato i sospetti dei medici –da qui il suo trasferimento, per il tramite di un elicottero del 118, al Bambin Gesù di Roma, dove attualmente  è ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

 

A scopo precauzionale a Pescasseroli è stata disposta la chiusura delle scuole elementari, dell’istituto per l’infanzia e della ludoteca – i familiari della bimba, oltre a tutte le altre persone che potrebbero essere venute in contatto con lei, sono stati sottoposti a terapia antibiotica. A tal fine il presidio medico del paese è stato trasformato in un centro per la somministrazione della terapia profilattica, consistente in punture di ceftriaxone bisodico per i più piccoli e compresse di cefalosporina di terza generazione per gli adulti.

Il Sindaco di Pescasseroli si è affrettato a dichiarare che sono “misure necessarie”, anche se – specifica – “non è il caso di fare allarmismi inutili”.

 

 

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