Incidenti sul lavoro – muore operaio abruzzese precipitando nel pozzo con azoto liquido

di Patrizia Tarli

Ieri mattina il collega che era arrivato al cantiere realizzato a Roma, in piazza Santa Emergenziana, dalla ditta subappaltatrice Icotekne di Napoli per i lavori di realizzazione della metropolitana, non ha trovato l’operaio cui doveva dare il cambio.

Bruno Montalti, 48 anni, originario di Civitella Roveto ( L’Aquila ), operaio specializzato della ditta Icotekne, era addetto al monitoraggio tecnico dell’impianto di congelamento e stava effettuando il turno di notte quando è precipitato nel pozzo profondo 40 metri contenente azoto liquido.
Il corpo dell’uomo è stato recuperato dai Vigili del Fuoco, presenti al recupero anche rappresentanti della Asl, ispettorato del lavoro, polizia scientifica, nonché  il coordinatore della sicurezza di Roma Metropolitane Marco Perrone Capano – il quale ha riferito che “…il corpo è stato trovato privo di vita, apparentemente senza segni di cadute o urti”
Al momento si stanno ponendo in essere tutti gli accertamenti al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità – la polizia sta procedendo ad interrogare i colleghi dell’operaio morto per raccogliere maggiori informazioni, mentre l’ispettorato del lavoro sta svolgendo accertamenti al fine di escludere eventuali violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

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