L’AVANZATA DEL CEMENTO

di Loris Tarli

Migliaia di ettari di terreno fagocitati dalla dissennata crescita delle città

Il WWF di Teramo al fine di sensibilizzare i cittadini sulla questione ambientale, da tempo sta promuovendo iniziative degne di attenzione per la salvaguardia della nostra regione immersa nel verde, con le aree protette dei Parchi Nazionali “Gran Sasso” “Monti della Laga”  unitamente alla zona faunistica “Torre del Cerrano”.
La sezione WWF teramana, in linea con le tematiche condotte dal Comitato Nazionale WWF, intende porre l’attenzione della cittadinanza sul consumo indiscriminato del suolo, paventando una grave minaccia ambientale per il nostro territorio. Nella sola pianura padana, ultimamente sono scomparsi migliaia di ettari di terreno agricolo a causa del dissennato accrescimento di zone urbane, suburbane ed industriali.

L’esempio della provincia di Parma è lampante: il cemento consuma un ettaro di suolo agricolo al giorno pur essendo un luogo di produzioni agroalimentari di eccellenza,  ma nel resto d’Italia il cemento avanza divorando territori agricoli e aree di pregio ambientale.
Su tale silente  ma di scottante  argomento quale il  consumo di territorio paesaggistico ed agricolo la sezione WWF di Teramo con il contributo dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e conservatori della Provincia di Teramo, organizza un incontro sempre a Teramo per venerdì 13 maggio 2011, dalle ore 18.00, al Centro Documentazione Ambientale “La Gramigna” , in via De Vincentiis (angolo viale Bovio – Edificio nuovo Istituto Comi).

Per meglio far comprendere i rischi di una forsennata costruzione edilizia civile ed industriale, sarà proiettato il film “Il suolo minacciato – Dalla Food Valley un allarme contro il consumo di territorio” di Nicola Dall’Olio. L’architetto Raffaele Di Marcello in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo, in veste di esperto di pianificazione territoriale relazionerà su queste problematiche, mettendo a nudo i rischi non sostenibili derivanti da una costruzione dissennata e illogica. Sono invitate all’evento tutte le rappresentanze e le Associazioni territoriali ed Enti per interagire nel dibattito finale sulle tematiche affrontate in maniera peculiare dalla pellicola anzidetta.

 

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