Cassa integrazione straordinaria per 88 dipendenti della Sogesa

di Loris Tarli

Disposta la Cassa Integrazione Straordinaria per 88 dipendenti della Sogesa. Quale risultato di una cattiva gestione in merito alla raccolta dei rifiuti, era l’unica cosa che ci si poteva aspettare.
Infatti, per ciò che riguarda la situazione Sogesa, non  è mai esistita  una certezza – se l’azienda fosse stata ancora in buona salute, con l’appoggio concreto dell’intero sistema politico inter-comunale, provinciale e regionale sarebbe stato possibile evitare questo disastro perpetrato dalla mala politica, cioè una politica lontana dai cittadini che va avanti solo tramite logiche partitocratiche.

Ecco quindi che è necessario, una volta per tutte, riportare la gestione sotto un controllo strettamente pubblico, rendendo chiaro chi sono i responsabili e quindi le persona da “cacciare” – sia dalla gestione del servizio di raccolta rifiuti, sia dalla politica. 
Per il momento la situazione è di pieno default del sistema di raccolta rifiuti – situazione che si è voluta, man mano aggravare, anche mediante l’acquisto di mezzi di dimensioni esagerate rispetto alle “stradine” su cui dovevano operare. Ciò si riverbera anche sul piano gestionale dei servizi, in particolare sul porta a porta e in merito alla sostituzione della TARSU con la TIA (tariffa di igiene ambientale) – che avrebbe dovuto portare ad un “modellamento” della tariffa stessa al nucleo famigliare.
Le amministrazioni dei 6 comuni del Cirsu, stanno ipotecando il futuro di decine di famiglie, degli operatori della raccolta differenziata e di migliaia di cittadini.
Fin quando continuerà questo disastro? Presumibilmente le cose andranno man mano migliorando dopo le elezioni, quando nuovi amministratori politici, che non hanno nulla a che vedere con le precedenti gestioni e sotto il controllo dei cittadini (che si devono attivare per controllare i propri eletti ), si insedieranno e, tramite ordinanze ad-hoc e prese di posizioni serie e concrete, porranno rimedio a questo scempio. 
La raccolta differenziata porta a porta e l’utilizzo corretto della TIA, costituiscono le carte vincenti che porteranno i sei comuni gestiti da Cirsu Sogesa a riavere una dignità sul piano sociale e di vita di tutti i giorni dei cittadini del comprensorio. Di conseguenza l’essenziale è uscire fuori dalle logiche partitocratiche e affrontare la realtà anche iniziando con piccole cose –  quali scegliere materiali con il minore imballaggio, bere acqua di rubinetto evitando l’acqua in bottiglia.

 

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