Duplicazione dell’Addizionale Irpef, stato di agitazione pubblica ad Avezzano

di Andrea Marasea

AVEZZANO. Raddoppiata l’imposta sui redditi delle persone fisiche per i residenti di Avezzano. Indetto per mercoledì 6 maggio uno sciopero per tutto il territorio comunale

Il primo cittadino del Comune di Avezzano e la sua gestione in modo molto leggero hanno raddoppiato l’addizionale comunale Irpef agli abitanti per ottenere 1 milione di euro per coprire ammanchi economici.
La Confederazione Confenal della provincia dell’Aquila rende pubbliche tali dichiarazioni ritenendo sia doveroso far conoscere l’ennesima beffa ai danni dei contribuenti.

Infatti pare che non sia l’unica manovra furbastra  posta in campo dall’amministrazione comunale;  nell’arco di 17 mesi sono state raddoppiate: la Tarsu, la tassa sui parcheggi, sui passi carrabili, aumento delle quote della casa di riposo mentre, dal 2006 non è stato ancora recuperati gli oltre 1,3 milioni di euro dovuti dal Cam.

 

In Abruzzo – evidenzia in una nota pubblica il responsabile provinciale Confenal – abbiamo evitato che il Presidente della Regione Abruzzo Chiodi aumentasse l’Irpef e l’Irap che potevano essere aumentate per sanare il debito sanitario, scegliendo, invece, in maniera molto saggia, altre strade per non mettere ulteriormente in difficoltà gli abruzzesi. Ad Avezzano, invece, il sindaco e la sua amministrazione adottano provvedimenti: per aumentare l’Irpef, il cui ricavato dovrebbe servire per ricoprire le buche stradali che ne generano altre; per aver inventato un anello stradale che quotidianamente mette in difficoltà migliaia di abitanti; per la vendita di immobili comprese le scuole di via Corradini senza far capire che fine farà il ricavato; per non affrontare il gravoso problema del mercato del sabato, che dovrebbe essere spostato in luoghi più confacenti e confortevoli ai cittadini che tra gli altri si vedono angustiati da un traffico caotico all’interno dell’anello in tale giorno di sabato. La nostra Confederazione – ha ribadito- continuerà ad impegnarsi sui tavoli primari delle regioni e delle province, presso cui ha già sottoscritto accordi per l’erogazione di ammortizzatori sociali in deroga, per tutelare tutti i lavoratori colpiti dalla crisi economica.-

Proprio per denunciare l’operato amministrativo del sindaco Floris, e della sua amministrazione, è stato organizzato per venerdì 6 maggio lo stato di agitazione rivolto a  tutte le categorie sociali, con un corteo che sfilerà fino davanti al Comune di Avezzano per chiedere al sindaco l’eliminazione di tutti gli atti fino ad ora utilizzati. Alla manifestazione sono invitati a intervenire rappresentanti di partiti politici  e le altre sigle sindacali.

Si confida in un presa di coscienza da parte delle istituzioni locali per porre un freno a tali rincari ormai insostenibili dalla cittadinanza tutta.

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