Commemorazioni in tutto l’Abruzzo per il 66° anniversario della liberazione

di Patrizia Tarli

Molte le celebrazioni in tutto l’Abruzzo per il 66° anniversario della festa della liberazione, quest’anno coincidente con il lunedì dell’angelo, ma soprattutto con il festeggiamento dei 150 anni dell’unità d’Italia.

In ricordo dei martiri che combatterono per la liberazione molte iniziative poste in essere a Pescara, Chieti e L’Aquila
Il 25 aprile ha visto protagonista la città di Pescara con una celebrazione solenne, cui hanno  preso parte le massime autorità cittadine – la celebrazione ha avuto inizio con il raduno delle Autorità e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, seguito dal Picchetto d’onore con Alzabandiera e Inno Nazionale, eseguito dal Coro Polifonico della Polizia municipale.

Il momento della commemorazione è culminato con la Santa Benedizione e la deposizione della corona al Monumento ai Caduti.

All’Aquila cerimonie di commemorazione hanno avuto luogo rispettivamente: nello stabilimento di Alenia, per ricordare i caduti della Banca d’Italia; in piazza IX Martiri, in onore dei nove aquilani uccisi il 23 settembre 1943; nella frazione di Filetto, in ricordo della strage del 7 giugno 1944; presso la Villa Comunale, per rendere onore ai Caduti della patria. Si sono avute celebrazioni anche ad Onna, per commemorare le vittime dell’11 giugno 1944 e presso la caserma Campomizzi, per l’omaggio municipale ai Nove Martiri.

 

A Chieti sono state depositate diverse corone in commemorazione dei martiri presso i cippi che ricordano le vittime della guerra, siti rispettivamente: in Largo Cavallerizza, in Piazza Martiri della Libertà e Polo tecnico. La cerimonia principale si è svolta presso la Villa Comunale, con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti.

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