Roseto degli Abruzzi: durante l’emergenza neve Centro Operativo Comunale chiuso

Centralino a risponditore automatico, ma servizi inesistenti

Da varie segnalazioni di cittadini rosetani bisognosi di assistenza durante l’emergenza neve di pochi giorni fa apprendiamo che il COC è rimasto inerte alle chiamate notturne per richiedere l’intervento di mezzi operativi o per lo spargimento di solventi onde prevenire la formazione di ghiaccio.

Secondo le dichiarazioni del sindaco Enio Pavone il Comune avrebbe attivato questo servizio notturno di basilare importanza per far fronte alle emergenze legate al maltempo, ma durante le ore di massima necessità notturna il centralino dirottava direttamente le chiamate a quello dei carabinieri, scaricando il barile alla italiana maniera.
I carabinieri dal canto loro avevano tutti gli equipaggi impegnati per chiamate esterne ed in buona sostanza a farne le spese è sempre il cittadino bisognoso di assistenza.
Secondo la pubblica versione della amministrazione comunale rosetana, il Coc avrebbe dovuto operare 24 ore su 24 proprio per fare fronte al momento di criticità massima per la neve, pare che così non sia stato a tal punto che sarebbe dovuta intervenire la Prefettura della provincia di Teramo.

Patrizia Tarli

16 febbraio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook