Abruzzo: tornano neve e gelo

3000 uomini e oltre 2500 mezzi operativi sono impegnati su tutto il territorio nazionale per lo spargimento del sale e per la rimozione della neve.
In Abruzzo sono state allertate le sessantotto associazioni operative sul territorio della regione:
nella sola provincia dell’Aquila stanno lavorando incessantemente venticinque associazioni;
la provincia di Chieti vede impegnate venti associazioni;

in provincia di Pescara dodici associazioni stanno adoperandosi per aiutare lo sgombero,

la provincia di Teramo ha undici associazioni operative sul territorio di sua pertinenza.
Più di trecento sono gli operatori volontari impegnati in tutta la regione i quali si distribuiscono e si adoperano alacremente per i compiti più disparati:
ad esempio, sono stati trasportati in condizioni avverse ma puntualmente consegnati più di cento litri di latte al presidio avanzato del CCS presso San Vincenzo Valle Roveto da distribuire nei comuni e nelle frazioni della zona che risultano ancora avere difficoltà varie per l’approvvigionamento alimentare.
In conseguenza delle nevicate siberiane di oggi risultano chiuse al traffico le strade statali:
 5 “Tiburtina”, dal km 135,000 (Collarmele) al km 155,700 (Castel di Ieri);
la strada statale 696, dal km 0,000 (Tornimparte) al km 18,000 (loc. Crocetta di Campo Felice);
la NSA 253 “Variante di Rocca Pia” per una slavina dal km 1,900 al km 3,000.
La strada statale 690 nel tratto tra Avezzano (km 0,000) e Sora (km 41,700) è abbastanza praticabile, ma con varie difficoltà e rallentamenti a causa dei mezzi sgombraneve in azione e di autisti provetti alla guida.
In buona sostanza tutta la regione si sta trovando nelle condizioni meteorologiche dello scorso fine settimana, le previsioni annunciano che la neve cadrà copiosa nel teramano, nel vastese, nella valle Peligna, nell’alto Sangro e nella Marsica.
E’ stato annunciato, peraltro che la neve potrà raggiungere i 60 cm sui rilievi collinari e più di 1 metro in montagna, mentre sulla costa sicuramente sarà più esiguo il manto nevoso che si svilupperà.
Tutte le Istituzioni preposte al controllo della viabilità sul territorio raccomandano di non mettersi in viaggio se non in caso di estrema necessità con catene montate o pneumatici da neve.
Prudenza!

Andrea Marasea

10 febbraio 2012

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