Abruzzo: prima regione d’Italia nell’immobilismo economico

80% di fondi strutturali europei ancora da destinare alle piccole e medie imprese per agevolare le misure antidisoccupazione

I dati della Commissione Europea alla fine del 2011 sono più che eloquenti:
il 53% dei circa 28 miliardi di euro forniti dalla Comunità Europa per il periodo 2007-2013 non è stato ancora destinato per la crescita economica abruzzese.

L´Italia ne ha utilizzati circa 12,3, ma entro il 2013 deve investire 8 miliardi di euro di fondi strutturali non ancora vincolati e cioè:
3,7 miliardi provenienti dal Fondo sociale europeo e 4,3 miliardi ad uso del Fondo regionale.
Bruxelles fissa l’attenzione sulle Regioni italiane inconcludenti ponendo al primo posto l´Abruzzo con l´80% dei fondi inutilizzati, a seguire Campania con il 75%, Sicilia con il 72%, Puglia con il66% e per finire la Calabria con il 60%.
La provincia di Trento è la regione italiana con maggior numero di investimenti strutturali per interventi socio – economici con solo il 10% di fondi inutilizzati, seguita da  Emilia Romagna con il 32%, la provincia di Bolzano con il 33%,  Lombardia e Piemonte con valori prossimi al 40%.
Il consigliere regionale Maurizio Acerbo dichiara agli organi di stampa:
 “Escono autorevolmente smentite le dichiarazioni altisonanti dell’assessore Mauro Febbo che lo scorso 13 ottobre dichiarava che l’Abruzzo era tra le regioni più virtuose.
Lo stesso presidente Chiodi, che ha relazionato al tavolo del patto per lo sviluppo, è stato piuttosto reticente sui dati forniti dal ministro Barca”.
Continuando il consigliere asserisce “ è indispensabile che il Presidente della VI Commissione (Politiche europee, internazionali e programmi della Commissione europea) Emiliano Di Matteo convochi al più presto il Presidente e il direttore Antonio Sorgi per parlare del caso”.
8 miliardi di euro, quindi, ancora  da destinare entro il 2013 per l’occupazione giovanile, per permettere nuovi investimenti alle piccole e medie imprese per il rilancio della microeconomia regionale.

Verranno utilizzati adeguatamente?

Loris Tarli

8 febbraio 2012

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