Alba Adriatica : sequestro preventivo del Night Club “La bussola”

Cocaina e sfruttamento della prostituzione

Tutto parte da una vasta operazione antidroga in corso in Abruzzo  condotta dalla squadra Mobile dell’Aquila, alle dipendenze del vice questore aggiunto Fabio Ciccimarra.
Nove ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip dell’Aquila per i reati di spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione,  riguardano un gruppo di cinque albanesi residenti all’Aquila di età compresa tra i 24 e i 29 anni finiti in carcere e alcuni italiani incensurati agli arresti domiciliari: il 58enne Roberto Foschi, residente a Teramo, un 28enne residente all’Aquila, il 34enne teramano Fabio Romolo e la 31enne lettone Alona Sipova.

Tutti gli arrestati risiedono nelle zone di L’Aquila, Avezzano e Teramo.
Pare quindi che non si sia solo spacciata droga  ma anche effettuato esercizio di prestazioni particolari igienico sanitarie all’interno del nightclub  “La Bussola” di Alba Adriatica.
Le tariffe variavano dalle 100 alle 400 Euro a seconda delle specialità offerte dalle lavoratrici sessuali.
Dalle indagini della Squadra Mobile de L’Aquila è emerso anche un florido smercio di cocaina, con un giro di affari che fruttava agli albanesi più di15 mila Euro al mese.
I consumatori, da come è risultato dalle indagini svolte con la collaborazione della Squadra Mobile di Avezzano e Teramo sono molto diversi fra loro sia per estrazione sociale, sia per formazione culturale.

Andrea Marasea

27 gennaio 2012

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