Chieti: malmenato per questioni ideologiche

CHIETI: “L’Assemblea permanente di Chieti”, un’Associazione cittadina senza uno specifico statuto ideologico, ma frequentata in modo prevalente da persone vicine ai pensieri marxiani ha denunciato agli organi di stampa il ripetuto comportamento intimidatorio nei confronti di quattro ragazzi frequentatori dell’Associazione.

Sabato sera,i quattro giovani, quasi tutti soci di “Assemblea permanente”, stavano intrattenendosi tranquillamente presso un bar di Chieti , in corso Marrucino, quando sono stati raggiunti da una decina di ragazzi anche loro a passeggio per la città.
I due gruppetti hanno lasciato il bar per raggiungere un altro luogo pubblico alla fine di corso Marrucino,quando improvvisamente senza specificati motivi il socio di “Assemblea permanente”, è stato preso a pugni per ben quattro volte in faccia senza reagire.
Accompagnato subito all’ospedale dove è stato medicato con prognosi di otto giorni ha denunciato prontamente un componente del gruppo giunto in secondo luogo.
Si  parla di “aggressione brutale” causata dalle “convinzioni democratiche e antifasciste” sempre manifestate dal ragazzo posta in campo per divergenze ideologiche che andrebbero confrontate in sede verbale e non in tali modi.
È stato richiesto anche l’intervento della polizia, che dai primi accertamenti ha ridimensionato subito il fatto riconducendolo ad uno  “sfottò tra i due gruppetti” incominciato dal bar di corso Marrucino e finito con i cazzotti in faccia al ragazzo socio di “Assemblea permanente”.
Comunque si stanno ancora effettuando indagini per comprendere meglio le dinamiche di questo gesto  di prepotenza proprio degli individui che non possono spiegarsi eloquentemente, probabilmente a causa della discutibile cultura con la quale vivono quotidianamente
Dai primi accertamenti pare che si tratti degli stessi individui  responsabili dei danni alla sede dell’”Associazione Free Speech”, avvenuti più di anno fa.
Il giovane boxeur è stato denunciato a piede libero dalle forze dell’ordine.

Andrea Marasea

23 gennaio 2012

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