L’Aquila: Santariga e le accuse di concussione, oggi l’interrogatorio di garanzia

L’alto dirigente del Provveditorato alle Opere pubbliche interregionale alle Opere pubbliche del Lazio, Abruzzo e Sardegna, dirigente della sede de L’Aquila arrestato con l’accusa di concussione sarà interrogato oggi.

Nel mirino della vicenda ci sono delle richieste di auto,con rifornimenti di carburante per spostamenti privati fatte alla ditta romana Prismo Universal Italiana vincitrice dell’appalto per la costruzione della caserma della Guardia di finanza a Pescara.

Le richieste sarebbero state verbalmente fatte al direttore tecnico e responsabile dell’azienda Agostino Bertoni.
Gli arresti di Santariga sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza dell’Aquila dietro richiesta della Procura della Repubblica dopo le rivelazioni rilasciate dal Bertoni, il quale ha esposto anche varie richieste di denaro avanzate da Santariga.
“Ricordo – ha dichiarato il direttore tecnico della Prismo Universal Italiana, così come pubblicato anche dal quotidiano Il Centro – che sono stati versati anche buoni benzina all’ingegner Santariga.
In una occasione specifica glieli consegnai io personalmente quei blocchetti contenenti alcuni buoni. In quell’occasione era molto seccato e faceva notevoli pressioni. Io rappresentai anche l’impossibilità di corrispondere denaro in contante per un’azienda in liquidazione ed egli mi dava anche consigli su come operare in quanto gli interessava esclusivamente quanto richiesto.
 Io ricevuto svariate volte tali richieste e cercavo in tutti i modi di tenerlo buono”.
Continua il Bertoni: “Lo ritenevo persona poco trasparente e comunque un interlocutore della Prismo che avrebbe potuto, in caso di dissidi, avere atteggiamenti volutamente ostili o dannosi nei confronti dell’azienda.
Mi suggeriva anche le ditte di cui avvalermi nello svolgimento delle opere”.

Loris Tarli

23 gennaio 2012

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