Roseto degli Abruzzi: il Tar condanna il Comune

A seguito di un ricorso presentato alla magistratura  dalla società Ambiente 2000, il Tar de L’Aquila  ha condannato il Comune di Roseto a risarcire per ben 42.000 Euro alla società anzidetta.
Le fu infatti tolto il servizio di gestione della raccolta rifiuti anche se era stata formulata una offerta economicamente più vantaggiosa rispetto alle concorrenti.

La nuova giunta ha affidato il servizio con un’ordinanza ad un’altra ditta richiedendo in più il servizio porta a porta, attività che era stata offerta anche dalla società Ambiente 2000 senza aumenti di prezzo rispetto agli altri concorrenti, ma la giunta ha affidato l’incarico ad un’altra impresa per un importo maggiore.
Il Tar nella sentenza è stato molto severo affermando che la scelta del Comune non è molto chiara riportando testualmente: “sulla base di oscure motivazioni di opportunità e convenienza il servizio è stato affidato ad una offerta ben più onerosa”.
In pratica risulta che il comune pagherà questo servizio circa 150.000 € in più alla quale cifra si dovrà aggiungere il risarcimento che il Tar ha attribuito alla società Ambiente 2000 di 42.000 €.
non è certo un buon inizio dell’amministrazione Pavone, che ora dovrà spiegare alla cittadinanza chi dovrà pagare questa sanzione e perché è stato affidato l’incarico ad una ditta che ha formulato una richiesta più onerosa per le casse comunali.

Andrea Marasea

17 gennaio 2012

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