AGRICOLTURA: si registra un trend positivo sul versante occupazionale

Il Programma di Sviluppo Rurale come impulso portante per la ricrescita

di Andrea Marasea

Si tratta di un piano particolare, indirizzato a soggetti con meno di 40 anni per la prima volta dirigenti di un’azienda agricola, tendente a agevolare il cambio generazionale nelle imprese, l’incremento dell’imprenditorialità delle competenze di rinnovamento tecnico con una superiore capacità di concorrenza sul mercato.
L’agricoltura abruzzese possiede ottime possibilità, finanziarie ed occupazionali nonostante le difficoltà generalizzate e diffuse in questo particolare momento.

Molti giovani, constatando le difficoltà del mercato del lavoro riscoprono il le opportunità del settore agricolo, opportunamente rilanciate proprio grazie ai finanziamenti provenienti dal Programma di Sviluppo Rurale per far nascere un personale cammino di impresa o semplicemente proseguire l’attività preminente della famiglia.

L’Assessore all’Agricoltura ha commentato positivamente i dati elaborati dagli uffici della Direzione Politiche dichiarando: – L’unico settore che tiene in un momento così difficile per l’economia è l’agricoltura che fa registrare segnali positivi ed incoraggianti in Abruzzo. La tendenza al segno positivo per il primo settore è confermata anche nella nostra regione – continua l’Assessore – dove il dato più sorprendente riguarda soprattutto i giovani che decidono di avviare un’attività agricola. Infatti, sono state formalizzate 667 domande pervenute ai nostri uffici per beneficiare della Misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale. Il segno positivo purtroppo si registra solo nel primo settore mentre sugli altri si sentono in maniera pesante gli effetti negativi a di una crisi globale non ancora superata. Ma bisogna proprio ripartire dalle indicazioni concrete ed incoraggianti lanciate dall’agricoltura per affrontare il futuro con maggiore fiducia. Nei giorni scorsi – ricorda l’assessore – anche i dati dell’Istat hanno confermato il trend positivo del comparto e colpisce in maniera particolare quanto rilevato nel quarto trimestre 2010. Rispetto allo stesso periodo del 2009 infatti è stato rilevato un incremento del 44% del numero degli occupati (da 19 mila a 28 mila unità) con una performance di primissimo livello rispetto alla media nazionale e considerando soprattutto i valori in negativo degli altri settori. Si tratta di segnali che confermano come l’agricoltura abruzzese viaggi in controtendenza rispetto all’andamento generale e ci inducono a pensare come la strada per la ripresa, anche se lontana ed irta di difficoltà, sia assolutamente alla nostra portata”.

 

Su tali incoraggianti dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Agricoltura si stimolano i giovani in cerca di occupazione a non trascurare la possibilità di far nascere una impresa agricola e a quanti provengono già da famiglie impegnate nel settore agricolo a non abbandonare le attività intraprese dalla famiglia, agevolandosi dei finanziamenti provenienti da questo piano di sviluppo promosso dalla regione Abruzzo.

 

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