Teramo – i dati della crisi tra chiusure e ricorso alla CIG

di Patrizia Tarli

Il triste primato della cassa integrazione
In Abruzzo è Teramo a detenere il record del ricorso alla cassa integrazione – ciò viene fuori dai dati forniti dalla Cgil, secondo cui le ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps nell’anno 2010 sono state 33.278.689, di cui ben 12.039.086 nella sola Provincia di Teramo. In particolare, si registra una diminuzione  della CIG ordinaria in corrispondenza di un aumento di quella straordinaria e in deroga.
E’ soprattutto il settore tessile-abbigliamento a risentire della crisi, in cui si sono registrate il maggior numero di chiusure con un ricorso alla cassa integrazione ( sia ordinaria che straordinaria ) che rappresenta più del 36% del totale di tutti i settori in Provincia.

Il tasso di ricorso alla cassa integrazione in Abruzzo si attesta al 7% ed è secondo solo a Piemonte e Lombardia, con una percentuale del 7,5%. Teramo, con la percentuale del 14,8 è la seconda provincia d’Italia per incidenza della CIG sull’occupazione dipendente dopo Como.

 

I dati relativi alla provincia teramana mostrano 2 milioni di ore di CIG solo nel mese di marzo, superando il milione e trecentomila ore di ricorso alla CIG registrate a febbraio in relazione all’intero Abruzzo.

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