“L’inverno più lungo”, il nuovo libro di Giovanni Rosito

Un valente contributo affettivo alla città di Francavilla al Mare

Giovanni Rosito non nasce a Francavilla al Mare, vi si trasferisce da bambino insieme alla famiglia all’indomani del conflitto mondiale.
Qui vi trascorre l’infanzia tra i cumuli di macerie lasciati dalla ferocia nazista, imparando ad amare i luoghi e le vicende connesse a questa cittadina adriatica, apprezzando il carattere vero forte  e gentile dei cittadini francavillesi.

Dopo il primo libro “Francavilla al Mare – Storia e congetture dalle origini alla seconda guerra mondiale” del 1992 ed il successivo del 1994, intitolato “La guerra continua!”, ora viene dato alle stampe il vero libro-documentario sulla distruzione della città di Francavilla al Mare e la conseguente prima fase della sua ricostruzione, nel momento in cui, tornando nella loro città dopo lo sfondamento della “Linea Gustav” da parte degli Alleati, i francavillesi se la sono trovata dinanzi agli occhi completamente rasa al suolo.
Dal testo emerge la passione con la quale sono stati ricostruiti gli avvenimenti che sconvolsero questa città del litorale abruzzese durante il periodo della seconda guerra mondiale, il ruolo primario rivestito dalla cittadinanza per concorrere alla liberazione della città dalle truppe tedesche , il suo amore e la dedizione durante gli anni della ricostruzione.
Dal testo emerge come in relazione agli avvenimenti storici di Francavilla al Mare negli anni ’40 esista come un vuoto storico, o perlomeno si ritrovino ricostruzioni frammentarie o inesatte sul ruolo che svolsero i partigiani in tale momento tragico della città.
Un libro documento – testimonianza già facente parte del patrimonio culturale francavillese che origina dall’amore e la passione dell’autore, con una carriera di pubblico funzionario alle spalle ed una formazione  culturale universitaria storico – epistemologica.
Invitiamo i lettori di 2duerighe a visionare la video intervista realizzata dalla redazione 2duerighe Abruzzo cliccando sul link:  
http://www.youtube.com/watch?v=MY_jnBKjvAQ&context=C33f1f95ADOEgsToPDskLeOasCxCXjs889JNCwwXw0  

di Andrea Marasea

4 gennaio 2012

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