Certamen Ovidianum Sulmonense

di Francesca  Antonucci

…narrare il mutare delle forme in corpi nuovi mi spinge l’ estro…

Questa è una delle frasi estrapolate da una delle tante opere del celebre poeta sulmonese Ovidio al quale è dedicata  la manifestazione “Certamen Ovidianum Sulmonense” organizzata dal liceo classico ”Ovidio” di Sulmona  insieme all’ Associazione culturale ”Amici del Certamen”.

L’iniziativa è aperta a 42 licei italiani e 28 istituti stranieri  e si terrà a partire dal 14 di aprile per concludersi  il 16; si tratterà di tre giornate che coinvolgeranno studenti  italiani e stranieri provenienti  da Germania, Austria, Bulgaria e Romania che nella giornata di venerdì si sfideranno a colpi di traduzione di un testo latino del proclamato poeta Publio Ovidio Nasone.

Il testo da tradurre verrà  tratto dall’opera  più nota di Ovidio “ le Metamorfosi “ ; poema capolavoro dell’ intensa produzione ovidiana composta da 15 libri scritti in esametro, che  raccoglie la gran parte dei miti di tradizione greco-romana attraverso un susseguirsi di racconti e vicende tutte intrecciate tra loro. Si tratta di un’opera che ha influenzato gran parte della nostra lettura italiana, persuadendo autori  di importanza quali Dante e D’Annunzio.

Il poeta è nato il  20 marzo del 43 a.C. a Sulmona da una famiglia facoltosa, appartenente alla classe equestre. A  dodici anni si reca a Roma con il fratello Lucio, per completare gli studi. Frequenta le lezioni  di Marco Aurelio Fusco, interessandosi  a grammatica e retorica. Il padre lo voleva oratore ma la sua indole era rivolta alla poesia; si sviluppò come autore fuori dal suo tempo con una scrittura di getto, puro istinto e versi brillanti che ne rispecchiano il carattere  passionale.

Oltre alla sfida tra gli studenti  verrà presentato il convegno dal titolo “Heroides ed Eroi , Tra finzione e realismo” dove interverranno alcuni docenti delle più importanti università italiane, ed a conclusione delle giornate ci sarà una visita guidata della città natale del poeta. La manifestazione è nata con lo scopo di ricordare che la nostra cultura letteraria è talmente vasta e internazionale che andrebbe valorizzata più spesso  perché non siamo solo buon cibo, belle donne e mandolino.

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