Fontanelle, venerdì prossimo importante appuntamento per tutto il quartiere

di Patrizia Tarli

PESCARA. Duplice incontro venerdì 25 novembre per il rione Fontanelle, ancora si sentono gli echi di cronaca per l’incendio doloso all’auto dell’ex Presidente dell’Associazione ‘Insieme per Fontanelle’.
Dichiara il Primo Cittadino della città di Pescara Luigi Albore Mascia:
«Valuteremo con serenità quanto fatto sino a oggi nella battaglia per la legalità nel quartiere, e soprattutto studiando ulteriori misure da adottare per garantire sicurezza e tutela alle centinaia di famiglie perbene che abitano in via Caduti per Servizio.

Come ho già detto nei giorni scorsi, non ammetterò strumentalizzazioni, non ammetterò che i cittadini vengano usati per ragioni di pura propaganda. Quella seduta dovrà essere esclusivamente tesa all’ascolto della voce del territorio, partendo da quanto accaduto ma anche dalla reazione che Comune, Forze dell’Ordine e Istituzioni hanno avuto in modo tempestivo, istituendo un presidio fisso della Polizia municipale con l’Unità Mobile ormai presente sul posto dalle 8 alle 20, tutti i giorni, e portando l’Esercito nel quartiere stesso per garantire la vigilanza notturna».
Alle 16.30 è indetta in Municipio una riunione straordinaria per fissare l’attenzione sulle condizioni della sicurezza del quartiere, mentre a partire dalle 18.30, invece, si svolgerà la fiaccolata de”L’associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino che ora gestisce anche il direttivo dell’Associazione “Insieme per Fontanelle”.
La paura dei cittadini residenti è che le istituzioni preposte alla vigilanza della vivibilità del quartiere per taluni versi già compromessa, abbassino la guardia dimenticandosi delle condizioni insostenibili alle quali è soggetto tutto il quartiere:
 «Così non sarà e possiamo affermarlo sin d’ora», ha dichiarato il Sindaco: «è chiaro che Fontanelle, così come Zanni o Villa del Fuoco rappresentano dei ‘sorvegliati’ speciali per la nostra amministrazione, sui quali tenere costantemente puntati i fari dell’azione amministrativa».
Riferendosi alla partecipazione alla fiaccolata per il quartiere scrive Domenico Pettinari sulla propria pagina di Facebook. «La presenza di ognuno di noi è sacra. Ognuno sarà una goccia di acqua fresca. Tante gocce formeranno un mare. Il mare della legalità. Il nostro silenzio consentirà loro di continuare a dominare il territorio. Il nostro silenzio consentirà loro di continuare a minacciare i nostri figli. Partecipare significa officiare una “messa sacra”. La messa della legalità che vince su quanto di torbido e squallido esiste in questo rione della nostra città. Partecipare significa svegliarsi la mattina seguente, guardarsi allo specchio e non vergognarsi di se stessi. Partecipare significa reagire allo strapotere illegale di 20 famiglie che pensano di comandare il nostro quartiere e forse la nostra città».

23 novembre 2011

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