Teramo: l’ospedale di Sant’Omero studiato come esempio per la sanità in Europa

Vanto e lustro della Sanità regionale

Oggi pomeriggio 9 novembre 2011 una commissione di pressappoco trenta allievi del Politecnico di Osnabruek (Germania) della Facoltà di Economia e Scienze Sociali, iscritti al Corso di Economia Aziendale e Gestione del Sistema Sanitario e degli Enti Ospedalieri, saranno accompagnati dal Professor Massimo Pizzingrilli, Titolare dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana e responsabile dei Rapporti con le Università Italiane, all’interno del Presidio Ospedaliero di Sant’Omero dell’Azienda Sanitaria Locale di Teramo.

La scelta dell’Ospedale di Sant’Omero viene motivata dal fatto, come evidenziato dagli stessi docenti tedeschi,, che sebbene di non grosse proporzioni, possa rappresentare, sia per la struttura e sia per la valenza territoriale ed in seguito a interventi migliorativi un fruttuoso e rappresentativo confronto per gli studenti, per vedere come funziona il Sistema Sanitario Italiano, da una parte conforme ai parametri Europei e dall’altra rispondenti alle precipue esigenze caratteristiche del nostro territorio a macchia di leopardo.
Pertanto, aggiungono i Professori del Politecnico di Osnabruek, l’esperienza di poter confrontare i Sistemi Sanitari italiano e tedesco, sotto i diversi punti di vista dell’organizzazione e distribuzione dei posti riservati ai degenti, della definizione del fabbisogno delle risorse infermieristiche, del personale di supporto, del personale sanitario della riabilitazione, della gestione dei reparti, del rifornimento dei medicamenti, dell’organizzazione alberghiera, sarebbe per gli studenti tedeschi di grande guadagno formativo e intellettuale, che offre la possibilità di un riscontro reale in loco.
A tal fine la visita presso l’Ospedale di Sant’Omero vuole rappresentare dagli ospiti che hanno attraversato l’Alto Adige, una comoda occasione per rendersi conto di talune realtà gestionali e amministrative di alcuni piccoli ma validi presidi sanitari italiani, considerati positivamente in Germania dal punto di vista della completezza terapeutica dei trattamenti.
di Loris Tarli 9 novembre 2011

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