Energia: iniziate le operazioni di incremento della stazione elettrica di Pietracamela

di Andrea Marasea

Da circa due settimane sono cominciati i lavori per l’ampliamento della stazione elettrica Enel di San Giacomo situata a Pietracamela, sulle pendici del Gran Sasso teramano.
Lo ha dichiarato pubblicamente Terna S.p.a confermando che i lavori incrementali sono preliminari allo smantellamento della vecchia stazione elettrica di Collepiano fabbricata nel 1930 unitamente alla demolizione degli elettrodotti in alta tensione ”Collepiano-Capitignano” e ”San Giacomo-Collepiano”, con una estensione totale di circa 20 km nonché il recupero di 102 tralicci per l’Alta Tensione dal Parco del Gran Sasso.

È previsto un incremento produttivo del settore 220 Kv su di un’area che si estenderà per circa 1.700 metri quadrati con la attuazione di allacciamenti con cavi interrati tra la linea elettrica “San Giacomo” e quelle”Collepiano-Popoli” e “Collepiano-Villavalle” fino ad oggi operanti sulla stazione di Collepiano con una estensione di circa 600 metri ognuno, oltre al percorso di circa 1.300 metri dell’allacciamento aereo della centrale idroelettrica di Provvidenza fino a giungere all’operativo elettrodotto “Collepiano-Popoli”.
Le operazioni sono state previste dal progetto di riabilitazione della rete nel bacino del fiume Vomano, già presentato da Terna S.p.a. nel dicembre 2007 in pieno rispetto della sostenibilità ambientale del territorio della regione. La fine dei lavori prevista per il 2012 farà acquisire a Pietracamela un’oasi ecologica a verde con estensione di tre ettari, eliminando il danno panoramico alla vallata determinato dalla vista dei tralicci della stazione elettrica di Collepiano, così come concordato con il WWF Abruzzo.

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