Riforme istituzionali per i piccoli comuni, al via il progetto di innovazione

di Loris Tarli

In un incontro promosso dalla Regione Abruzzo è stato illustrato il progetto di trasformazioni istituzionali per i comuni con meno di 5000 abitanti, che avverranno sotto la diretta guida della Amministrazione regionale. Negli incontri con i piccoli comuni,  la regione dovrà delineare i limiti territoriali nei quali i comuni potranno esercitare le funzioni fondamentali e quelle non fondamentali.
Questo progetto, delineerà una serie di servizi che i comuni dovranno dare ai cittadini in forma associata.
Ecco che i piccoli comuni dovranno operare insieme e non più in modo autonomo. Il termine ultimo per definire i limiti territoriali, sarà il 17 Novembre, qeusta è la data prefissata per finire i lavori.

Carlo Masci ha spiegato durante l’intervento, che questo è un evento importante, che stà traformando le istituzioni in modo veloce, allo stesso tempo, sta trasmormando la struttura amministrativa comunale. Questo cambiamento verrà guidato dalla Regione, la quale promuoverà incontri con tutti i comuni interessati, si inizia dai  comuni della provincia di Pescara, successivamente si passerà ad altre provincie che ricadono sotto il controllo della Regione Abruzzo.
Questo progetto, sarà attuato per  i comuni sotto i mille abitanti, invece  per servizi più importanti,le modifiche istituzionali, saranno apprtate peri comuni sotto i cinquemila abitanti. Masci spiega che il dibattito con i comuni sarà continuo, per tutta la durata del progetto. Scopo del piano di lavoro è quello di dare ai cittadini servizi migliorati, resi in forma associata dai comuni in sinergia, con lo scopo di fornire il massimo risultato con minore dispendio di energie economiche.

 

25 ottobre 2011

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