Pescara: Pochi giorni ancora per vedere la Gioconda Nuda

di Loris Tarli

La prima mostra in Abruzzo su questo tipo di lavoro – “la Monna Vanna del Salaino” rimarrà ancora per poco in Abruzzo, prima di essere trasferita a Tokyo, in Giappone, dove resterà per un anno. Ancora fino al 30 settembre sarà possibile visitare la mostra sulla “bottega di Leonardo da Vinci” intitolata “Leonardo da Vinci e l’enigma della Gioconda nuda”, aperta al pubblico dallo scorso 10 agosto.

 

La mostra, organizzata dalla Provincia di Pescara e dalla Fondazione Michetti, ha registrato un grande successo soprattutto tra giovani e giovanissimi – così come sottolineato dal Vice Presidente della Provincia di Pescara e assessore alla Cultura Fabrizio Rapposelli “la piena riuscita della prima mostra di respiro internazionale organizzata dall’ente che sta suscitando grandissimo interesse ed entusiasmo anche nel mondo della scuola, primaria e secondaria, e questo è uno degli aspetti di maggior rilievo perché riusciamo ad avvicinare i ragazzi alla cultura nel senso proprio del termine. Invito tutti gli interessati ad affrettarsi, per non perdere questa occasione”.

Un commento positivo arriva anche da Vincenzo Centorame, presidente della Fondazione Michetti: “L’appuntamento” – spiega – “ha avuto una eco internazionale e gli esperti di Leonardo hanno chiesto informazioni da varie parti del mondo, come ha annunciato nei giorni scorsi a Pescara Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci. E’ stato lui stesso, in Florida, a parlare della mostra in corso a Pescara”. L’ideatore della Fondazione Michetti Vincenzo Centorame, organizzatore dell’esposizione, spiega che due sono gli enigmi che ruotano attorno alla Gioconda nuda, l’identità sessuale del soggetto ritratto e chi sia l’autore dell’opera, anche se sicuramente qualcuno appartenente alla Scuola leonardesca. SI è ipotizzato Salaino o il Luini.

L’esposizione rimarrà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, anche nei festivi. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro, 3 il ridotto per studenti e ultrasessantacinquenni.

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