La Regione Abruzzo stanzia 2,9 milioni di euro a favore delle famiglie

di Loris Tarli

La Regione delibera interventi a favore della famiglia – la Giunta regionale ha approvato da poco due delibere che stabiliscono lo stanziamento di 2,9 milioni di euro in totale, per il sostegno alle famiglie.
Di questi ben 1,05 milioni di euro saranno impiegati per la realizzazione di interventi a favore di nuclei familiari numerosi o in difficoltà economica. L’aiuto economico servirà a coprire costi di diverse tipologie – ci saranno azioni di consolidamento dei servizi alla prima infanzia, aiuto ai nuclei familiari numerosi e realizzazione di strutture di accoglienza.

Le risorse saranno così collocate:
–    1,4 milioni di euro saranno destinati allo sviluppo di servizi socio-educativi per la prima infanzia, in particolare per l’attivazione di nuove strutture e per il sostegno dei costi di gestione.
–    380mila euro, assegnati agli ambiti territoriali, serviranno a rendere disponibili strutture residenziali per l’accoglienza temporanea di vittime di violenze sessuali. Inoltre, questi fondi costituiranno la garanzia per l’ampliamento di offerta dei nidi e anche dei servizi di assistenza domiciliare a favore di famiglie con portatori di handicap, anziani, gestanti, madri in difficoltà, adolescenti o giovani con segni di disadattamento.
–    La cifra di 100 mila euro sarà, infine, destinata al finanziamento di consultori familiari e di interventi a favore delle associazioni di famiglie.
L’assessore Gatti ricorda altresì che “le politiche sociali per le famiglie sono per la nostra Giunta una priorità e nonostante il momento difficile ed incerto per la finanza pubblica – fa notare l’Assessore – cerchiamo di garantire i fondi necessari alle categorie più fragili (bambini, anziani e disabili), selezionando le priorità di intervento. Ed anche il Piano famiglia regionale 2011 – conclude – segue questo principio”.
Due delibere dettate dal buon senso e dalla situazione in cui si trova l’intera nazione. Una notizia che sicuramente farà piacere ad alcuni dei nostri lettori! La domanda che comunque ci poniamo è la seguente; basterà questa cifra per sostenere i nuclei famigliare in tutti i suoi ambiti descritti sopra?

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