La lira non esiste più! Scordatevela!!

di Andrea Marasea

Carissimi… gli stipendi però vengono erogati ancora in lire, controllate sulle vostre buste paga…
Già si intravede il baratro dove ci farà precipitare l’aumento sconsiderato ed incontrollato dei prezzi e la relativa difficoltà da parte delle famiglie ad arrivare alla fine del mese

Le retribuzioni non possono più adeguarsi all’attuale costo della vita il potere di acquisto della nostra vecchia moneta che continua a vivere nelle nostre buste paga non può far fronte agli insensati innalzamenti dei costi di beni e servizi.

Significative responsabilità di tale scempio economico provengono dal momento del passaggio dalla lira all’euro che è stato utilizzato da molti commercianti e ristoratori per raddoppiare furbescamente i prezzi.
Senza tener conto dei bilanci familiari e senza avere nessuna nozione di economia politica hanno posto in campo il loro arrivismo e la loro sete di denaro frantumando l’equilibrio dei tassi economici e dimezzando di fatto lo stipendio ai lavoratori italiani.

Che dire? Complimenti! Dei veri facinorosi!
I prezzi, ce ne accorgiamo ogni giorno sempre di più, sono troppo alti rispetto al potere di acquisto degli stipendi e delle pensioni.
Dopo tutti questi rincari non è stata posta  in atto una politica dei redditi sostenibile.
Governi che promettono ma che non mantengono, mettendo le mani in tasca ai lavoratori per cercare di risanare i baratri del debito pubblico e per pagare i lauti stipendi ai propri parlamentari regolarmente e immediatamente adeguati al potere di acquisto dell’Euro continuano imperterriti ad ignorare i segnali di allarme da molte associazioni di cittadini .

Che cosa vogliono?
Si sta assistendo a quelli che possono essere prodromi rivoluzionari..
Fondamentale dovrebbe essere il ruolo della classe dirigente:
essa ha il dovere civico e morale di adottare misure per la politica dei prezzi,  coadiuvata dal controllo degli organi di polizia tributaria e fiscale per garantire maggiore efficacia nell‘attività di repressione di comportamenti speculativi.

Vediamo una volontà di risoluzione di tale disagio da parte degli organi di governo?
Ci sentiamo protetti dalle Istituzioni preposte?
Latente vergogna…….

 

 

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