Il collegio ha deciso: niente scarcerazione per Parolisi

di Patrizia Tarli

Parolisi rimane nel carcere di Castrogno (Teramo) – il Tribunale del riesame dell’Aquila oggi ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Teramo, Giovanni Cirillo, il 2 agosto scorso.
Il collegio dell’Aquila – presieduto, lo ricordiamo, dal giudice Giuseppe Romano Gargarella – ha rigettato l’istanza di scarcerazione con un’ordinanza di 23 pagine, spiegando la decisione presa con la constatazione che di fatto “il quadro indiziario non cambia nonostante le tesi della difesa”.

Il quadro indiziario nei confronti del caporalmaggiore resta immutato e, in più, c’è il pericolo che se venga scarcerato possa inquinare le indagini sulla morte della moglie, Melania Rea.
La difesa di Parolisi, intanto, passa all’attacco e annuncia di voler far ricorso alla Corte di Cassazione – i legali del caporalmaggiore, dopo aver appreso della decisione del collegio, hanno dichiarato: “Prendiamo atto del rigetto, rispettiamo la decisione del Tribunale e attendiamo di conoscere le motivazioni, che esamineremo con attenzione. Ci dispiace constatare che il Tribunale, nonostante i dati tecnici, le testimonianze e i dati di fatto, abbia dimostrato poco coraggio facendo finta di non vedere” “Sapevamo” – ha concluso l’avvocato Nicodemo Gentile – “che la nostra sarebbe stata una battaglia difficile. Faremo ricorso alla Corte di Cassazione confidando nell’accoglimento delle nostre richieste”.

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