Rinnovata la stazione di Teramo? L’ennesima presa in giro

di Andrea Marasea

Pochi giorni fa 2duerighe ha pubblicato con orgoglio un articolo riguardante il rinnovamento strutturale della stazione ferroviaria di Teramo.
Conscio di tale bella notizia, il sottoscritto l’altro giorno si è recato in stazione per acquistare un biglietto per recarsi nel nord Italia, ma si è dovuto arrendere alla amara realtà dei fatti.

NON esiste una biglietteria, NON esiste nemmeno una emettitrice automatica di biglietti per la rete nazionale, la solita specie di sala di attesa fatiscente, il solito etilista mendicante che va ciondolando ammiccando i passanti, le solite scritte sguaiate sui muri e sula panchina due fidanzatini in evidenti e esagerati atteggiamenti passionali e nessun controllo.

“deve andare a farlo a Giulianova” mi dice qualche passante…

La domanda sorge spontanea: il capoluogo di provincia è Teramo oppure Giulianova?
Quindi è così che incentiviamo il turismo, che facciamo vedere la nostra voglia di rinnovamento, che implementiamo gli sforzi per la rinascita culturale e civica…

Mi spiace dover segnalare queste cose, ma un giornale non asservito di informazione libera come 2duerighe deve denunciare tali burlette.

Se un turista dovesse disgraziatamente avere voglia di visitare la città di Teramo dovrebbe premunirsi di biglietto di andata e ritorno in quanto nella bella stazione rinfrescata di tutto punto dall’esterno non esiste una biglietteria con operatore che possa delucidare il passante di eventuali dubbi per i propri spostamenti, solo un nuovo ristorante con pochi avventori locali perennemente ubriachi, si ha la sensazione di essere giunti in un punto isolato, un avamposto del far west.

La stazione ferroviaria fu voluta dal governo del Regno delle due Sicilie e si è fermata a quei tempi, VERGOGNA…

Chi è che ha voluto attivare questa presa in giro per la cittadinanza?
Possibile che nessuno se ne renda conto? Basta offrire panini con porchetta per il periodo delle elezioni per ottenere consensi facili, questa e la verità; e noi pecoroni tutti appresso..

Teramo città universitaria, polo di ricerca sociologica, ponte culturale per la rinascita del mare adriatico…VERGOGNA
Senza parlare di altro, ditemi che non è vero…

 

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