Teramo: dieci punti per abbattere il traffico

di Loris Tarli

Abbattere il traffico che strozza la nostra città – per raggiungere quest’obiettivo il Comune di Teramo ha redatto dieci punti, che costituiscono la tabella di marcia sulla quale si muoveranno le prossime opere di riconversione stradale nella città capoluogo di Provincia.

Da poco tempo è terminata la realizzazione del lotto zero, ovvero il primo lotto di una strada che arriverà alla Cona nel secondo tratto. Una nuova opera, che seppure appena realizzata presenta già delle problematiche – parliamo delle infiltrazioni d’acqua all’interno del tunnel d’entrata alla città di Teramo, problematicità accanto alla quale merita di essere citata la pericolosa discesa d’imbocco al tunnel, questa volta in uscita da Teramo. Più che un’opera di cui andare fieri, potremmo forse definirla un continuo pericolo che si poteva evitare vista la spesa e l’attesa per la realizzazione di quest’opera.

Altra opera importante che rientra nei dieci punti del programma per l’azzeramento del traffico è la costruzione della “rotondo-ciambella” in corso di realizzazione nella via principale di entrata alla città – non è possibile dare una descrizione dello svincolo che si sta costruendo, poiché non è come tutte le altre rotonde. Questa rotonda avrà il compito di snellire il traffico in entrata, tuttavia la sua strana forma ci lascia molto perplessi e non può che farci pensare a futuri incidenti stradali. Si procederà anche all’abbattimento del muraglione di via Po per fare posto ad una corsia in più verso Teramo centro – il tutto per un costo complessivo che si aggira intorno ad 1 milione 650 mila euro.

Gli altri otto punti della tabella di marcia sono dedicati ad altrettanti nuovi svincoli e opere di vario tipo con lo scopo di ridurre il traffico a Teramo – il tutto da realizzarsi entro la fine del prossimo anno. Tra le priorità: il secondo tratto del lotto zero (per un costo di 5 milioni di euro); la rotonda a Scapriano, nella statale 81; la strada di collegamento tra Via Arno e Villa Mosca ( la quale andrà a settembre a gara d’appalto ).

 

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