Risanamento finanziario del comparto sanitario regionale: investimenti complessivi per 773,053 milioni di Euro

di Loris Tarli

La Giunta Regionale Abruzzo il 4 luglio 2011 con atto n. 458 ha deliberato sulla presentazione al MiSE degli adeguamenti quali si sono resi necessari.

A seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale Abruzzo del documento PAR FAS 2007 – 2013 la Regione ha intrattenuto una serie di interlocuzioni tecniche con il Governo nazionale,una serie di negoziati quindi che hanno riguardato esclusivamente elementi di natura tecnica quali la specificazione di alcuni indicatori e lo spostamento di alcune linee di azione.

Tali attività si sono dispiegate in concomitanza con l’avvio, da parte del Governo nazionale, di una serie di modifiche del quadro normativo dei decreti attuativi del federalismo fiscale, con particolare attenzione al sud.

Le nuove norme nel corso del 2010 e del 2011 ha obbligato le varie Regioni ad una rincorsa per adeguare i rispettivi documenti di programmazione alle mutate condizioni, questo ha portato a far si che le attività svolte fin lì dal MISE e dal CIPE sui singoli programmi regionali portassero a un nulla di fatto.

Nella versione aggiornata si è cercato, si prevede,una stretta integrazione con le scelte formulate a livello nazionale,si è cercato di attuare
un rafforzamento del principio di concentrazione nell’utilizzo delle risorse su alcuni tematismi e su alcune “azioni-cardine” per far fronte con una più ampia dotazione di risorse alle problematiche più rilevanti e dare soluzione alle stesse.

Le modifiche più importanti sono le modifiche apportate al programma a seguito della possibilità, concessa dal CIPE, di impiegare il FAS
per la copertura del deficit sanitario regionale infatti su 360 milioni di Euro di deficit sanitario regionale, saranno 200 milioni di Euro i fondi coperti attraverso il ricorso al credito ed i restanti 160 milioni di Euro sono dal FAS, di cui 110 milioni di Euro verranno recuperati
attraverso la dismissione del patrimonio immobiliare regionale i quali verranno restituiti alle finalità di sviluppo declinate nel PAR FAS.

In seguito:

deliberazione CIPE n. 01/09 che, in attuazione della legge n. 133/09 ha decurtato una quota del 5,02% sulla dotazione complessiva del FAS assegnato alle Regioni; questa decurtazione ha assunto, in un primo momento, la veste di sospensione nelle assegnazioni; solo a seguito dell’entrata in vigore della legge 122/2010 tale sospensione si è tramutata in taglio effettivo; a seguito di ciò la dotazione a titolo di FAS per la Regione Abruzzo è passata da M€ 853,8 a M€ 811,1;

deliberazione CIPE n. 1/2011 che, in attuazione della legge n. 122/2010 ha decurtato un’ulteriore 10% sulle assegnazioni del FAS ed ha reso effettivi i tagli di cui alla deliberazione CIPE n. 1/09; la conseguenza è stata che la dotazione finanziaria è scesa a quota M€ 730,01. Tuttavia dato l’impegno assunto dalle altre Regioni italiane quale segno di solidarietà a seguito del sisma del 6 aprile 2009, la Regione Abruzzo ha programmato investimenti pari a M€ 772,748 (risultanti dal reintegro del primo taglio operato con delibera CIPE 1/09).

Si segnala che a tutt’oggi, pur essendo ancora valido l’impegno delle Regioni, non sono state ancora definite le modalità e la fonte finanziaria dalla quale recuperare tali risorse a favore della Regione Abruzzo. Anche l’adozione da parte del Consiglio dei Ministri del Piano nazionale per il Sud ha costituito una novità del quadro normativo di riferimento, anche se da questo punto di vista il PAR FAS Abruzzo ha dovuto subire solo lievi modifiche in quanto già contemplava misure in linea con la nuova strategia.

In merito alla questione del risanamento finanziario del comparto sanitario regionale saranno predisposti:

– FAS 612,748 milioni di Euro

– Fondi regionali 110,000 milioni di Euro

– Cofinanziamenti 50,305 milioni di Euro

Investimenti complessivi 773,053 milioni di Euro
Speriamo in bene….

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