Interamnia World Cup – La 39^ edizione della World Cup del Teramano si è conclusa e si traccia il bilancio

di Jo Galete De Arilas

La bellezza, la delicatezza, l’educazione, la civiltà dei partecipanti, insieme alla loro pacifica partecipazione hanno reso la 39esima edizione dell’Interamnia World Cup una manifestazione unica nel suo genere ed irripetibile – se non a Teramo con la 40esima edizione. Intanto  anche per quest’anno si è conclusa  e si è portata via tutti i suoi colori vivi e animati nella sfilata di presentazione, nei campi  da gioco nelle serate piene di luce e vitalità, delle bandiere sollevate dalle rappresentanze.

I colori di tutte le nazioni –  di chi ha vinto e di chi ha perso ma insieme unite nel mondo, nel piccolo mondo –Teramo- nella più armoniosa e bella “pace” di un’internazionalità da sogno rappresentata dalle bandiere colorate ora rimaste appese in piazza Martiri in balia del vento, di modo che sembra dicano arrivederci. Intanto  si guarda già al futuro, in vista del 40° anniversario della Coppa – prevista per il primo luglio 2012, la prossima manifestazione non si aprirà con il rombo delle Harley Davidson ma con il rombo di inaugurazione che il patron Pier Luigi Montauti e con lui il Comune e la Provincia di Teramo e l’intera compagine organizzativa sognano e di già preparano. L’ardito sogno è di portare almeno 2 sindaci per ogni comune della provincia  e qualcuno in più per il comune di Teramo in un gemellaggio mondiale fino a 100 sindaci delle diverse nazioni partecipanti – l’ambizioso sogno ha tutte le prerogative per essere realizzato vista la significativa partecipazione alla manifestazione appena conclusa, considerata l’edizione dei record, ma anche con le idee del vulcanico Montauti che vorrebbe un torneo a 450 squadre.

Finita la manifestazione si traccia il bilancio – a parte un bagno chimico divelto con conseguente spargimento di deiezioni maleodoranti, molte le azioni belle caratterizzate da civiltà encomiabile, una per tutte quella della formazione canadese che prima di lasciare la gradinata della Cattedrale in Piazza Martiri ha provveduto a raccogliere tutto ciò che era stato lasciato in abbandono rendendo la bellezza che merita al luogo dove avevano educatamente consumato vivande mentre assistevano all’incontro di un’altra squadra.

L’elezione di Miss e Mister coppa è stata la più seguita e ha destato più interesse – numerosissimi gli spettatori che con il loro entusiasmo hanno dato vita ad una serata indimenticabile. Una classifica di Miss e Mister Coppa c’è, anche se non credo sia importante elencare qualche nome, in quanto ritengo che tutti sono belli e che a vincere è la bellezza della giovane e vibrante età.

Il sindaco della città, Maurizio Brucchi, vorrebbe festeggiare i quarant’anni della coppa in modo superlativo: “ Una coppa” – ha aggiunto Brucchi – “che nonostante le difficoltà economiche ha vitalità, forza e una grande energia che esplodere e che con le tante idee che verranno messe in cantiere dall’organizzatore, non potrà che essere solo l’inizio di una manifestazione unica bella e mondiale”. Non sveliamo le innovazioni che si vogliono apportare ma ce ne sono tante; una è quella di poter coinvolgere tutte le città della regione Abruzzo anche con escursioni nella capitale.

Circa 30 i giudici di gara venuti dall’Europa che hanno assicurato il regolare svolgimento delle gare, aiutando a stilare l’elenco delle vincitrici nelle varie categorie – un pò scarso di formazione italiane, segno positivo del serio impegno di tutto il mondo alla volontà di partecipare, di esserci ed il voler essere protagonisti:

Cat. 0     Under 12 femminile 1° classificata HRC KOSACA MOSTAR (BOS)

L’ HRC KOSACA MOSTAR ha sostituito la team Katarina 2000, la quattordicesima vittoria alla World Cup.

Cat. B    Under 21 maschile 1° classificata VIRUM SORGENFRI (DAN)

Per la VIRUM SORGENFRI questa è la l’ottava vittoria alla World Cup, naturalmente nelle categorie di appartenenza, maschili e femminili.

Cat. C    Under 18 maschil 1° classificata ASPTT TUNIS (TUN)

hanno vinto giocando la partita di solidarietà, per L’Aquila.

Cat. D    Under 16 maschile 1° classificata SELECTION LYONNAIS (FRA)

La selezione francese ha combattuto con grande tenacia schierando diversi atleti della squadra Nazionale.

Cat. E    Under 14 maschile 1° classificata ZAGLEBIE LUBIN (POL)

tecnica, velocità e coordinamento hanno fatto si di meritare pienamente la vittoria.

Cat. F     Under 12 maschile 1° classificata JERSIE HK (DAN)

Il Jersie HK ha partecipato con 13 squadre, alla 39^ Interamnia World Cup.

Cat. G    Under 30 maschile 1° classificata SPE STROVOLOS (CIP)

questa è la settima vittoria alla World Cup.

Cat.  I    Under 21 femminile 1° classificata SOUTH KOREA (KRS)

una squadra con eccezionale agonismo.

Cat. L    Under 18 femminile 1° classificata CHARLOTTENLUND (NOR)

Ottima prestazione nella sua prima partecipazione.

Cat. M   Under 16 femminile 1° classificata ROMANIA (ROM)

con questa vittoria arrivano a quota 9 nel torneo teramano.

Cat. N    Under 14 femminile 1^ classificata VIRUM SORGENFRI ‘A’ (DAN)

Cat. P     Under 30 femminile 1° classificata HC TERAMO 2002 (ITA)

l’attuale preparazione ci fa ricredere del campionato appena sfumato.

Al di là dell’importante classifica il presidente Montauti  vuole realizzare il mondo in Teramo e Teramo nel mondo, la città aperta che accoglie il seme della pace e dell’unione  che crescerà in ogni angolo del nostro pianeta – questa speranza è viva in noi e vivrà, con il presidente, finché l’interamnia world cup avrà vita.

 

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