Il 22 e il 23 luglio l’Europa a Pescara – presentato il workshop della Carle

di Loris Tarli

“Per tre giorni in Europa si parlerà di Abruzzo e la nostra regione assumerà un ruolo importante con la sua funzione al vertice di questa iniziativa. L’Europa a Pescara insomma” – sono queste le parole con cui il presidente del Consiglio regionale, N. P., ha presentato il workshop della Carle, un percorso che si terrà a Pescara i prossimi 22 e 23 luglio.

Questo evento rappresenterà anche una vetrina straordinaria per promuovere il patrimonio ambientale, artistico ed enograstronomico del nostro Abruzzo. Proprio in virtù della volontà di dare massimo rilievo all’Abruzzo, il presidente Pagano ha introdotto per il 2011 un’importante novità, organizzando nel nostro territorio due iniziative legate ai lavori della Carle. Pagano, che ricopre la carica di presidente della Carle, ha dichiarato –  “è grande motivo di orgoglio che a presiedere questa assemblea sia proprio l’Abruzzo, una regione non certo annoverata tra le più grandi e rilevanti in ambito europeo”. L’obiettivo principale del workshop è quello di continuare il percorso intrapreso a livello europeo dalle Regioni, teso ad un’effettiva partecipazione delle stesse nel processo di decision-making e, di conseguenza, al consolidamento della democrazia regionale, dentro e fuori i confini dell’Unione Europea, fino a prendere consapevolezza del ruolo effettivo che tali istituzioni possono svolgere nel rinnovato contesto europeo.
Il workshop costituirà l’occasione per affrontare alcune tematiche di estrema attualità – in particolare, a fronte dell’ondata migratoria proveniente dal Nord Africa. A questa tematica verrà dedicata un’apposita tavola rotonda che si terrà nella sessione mattutina della prima giornata, quella del 22, con il fine di analizzare il fenomeno e di riflettere sui possibili scenari di cooperazione con l’ONU, la Commissione Europea e le Regioni frontaliere.
“Si tratta di una tematica attuale che interessa in prima persona noi italiani” – continua Pagano – saranno presenti al convegno Josè Miguel Jardim d’Oliva de Mendonça, presidente dell’Assemblea regionale per il Portogallo, Antonio Angel Castro Cordobez, presidente per la Spagna, Francesco Cascio, presidente per la Sicilia e Onofrio Intorna, presidente per la Puglia. Saranno presenti, inoltre, David Sweet della Commissione europea, il sottosegretario Sonia Viale, in rappresentanza del ministero dell’Interno, e il diplomatico Umberto Vattani, membro dell’Unhcr che affronterà l’importante tematica legata alla richiesta del diritto di asilo. La sessione pomeridiana sarà, invece, dedicata alla tematica della collaborazione tra regioni ed organismi europei – interverranno, tra gli altri, Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni,Michéle Sabban, Gianni Chiodi, presidente e vicepresidente dell’Assemblea delle regioni europee e Patrick Anvroin, direttore della Conferenza delle regioni periferiche e marittime.
Mentre nella seconda giornata di lavori, il 23 luglio, verranno analizzati i risultati dei tre gruppi di lavoro istituiti dalla Calre sui temi della “e-democracy”, del Federalismo finanziario e dei Modelli istituzionali regionali. Nel pomeriggio, sarà affrontato il delicato processo di Institution Building per regioni storiche e sociali – Interverranno Raffaele Fitto, ministro per gli Affari regionali e Giovanni Kessler, direttore dell’Olaf, l’Ufficio europeo per la lotta anti frode, che ha il compito di controllare il modo in cui viene utilizzato nei territori regionali il danaro che proviene dagli altri paesi europei.

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