Pescara – presso l’Arta indagini per assunzioni pilotate tramite concorsi truccati

di Patrizia Tarli

Assunzioni pilotate tramite concorsi truccati –  questo sarebbe l’oggetto delle indagini  in corso presso l’ARTA, L’Agenzia Regionale per la tutela dell’ambiente, che vede indagate tre persone per falso ideologico.

L’Arta, di cui abbiamo sentito parlare nell’ambito delle proteste relative al dragaggio nel porto di pescara in merito al suo beneplacito allo scarico di sabbie dragate in mare, è già da tempo oggetto di indagini coordinate dal Pubblico Ministero Gennaro Varone, le quali avrebbero preso il via a seguito di una serie di esposti presentati si presume in relazione a concorsi truccati. In  questi giorni gli agenti della Polizia stanno svolgendo perquisizioni presso gli uffici dell’ente nonché presso le abitazioni dei tre soggetti indagati per cercare elementi utili all’inchiesta – fino ad ora acquisito materiale vario, tra cui documenti e hard-disk.

I soggetti indagati sarebbero tre persone interne all’Arta e un lavoratore precario assunto tramite concorso – nello specifico sono finiti nel registro degli indagati Antonio Fernandez, direttore amministrativo dell’Agenzia, Angela del Vecchio, direttore del distretto provinciale di Pescara e un  lavoratore precario, risultato vincitore a seguito del concorso promosso dall’ente per un perito elettronico.

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