Teramo – al via la 39^edizione dell’ Interamnia World Cup

di Jo Galete de Arilas

Nel più grande entusiasmo della più grande festa dello sport e della gioventù la nostra piccola città accoglie “il mondo intero” – e dopo la serata inaugurale piena di luci, di suoni e di colori, è iniziato il torneo, con le sue gioie e delusioni per i partecipanti di esperienza unica e purtroppo di rara bellezza.

Questa edizione della Coppa Interamnia si è aperta all’insegna del grande evento dell’anno, il 150 anniversario dell’unità d’Italia. In piazza Martiri, prima della partenza della sfilata per le vie del centro storico di Teramo, gli artisti del Piccolo Nuovo Teatro ATMO hanno dato anima ad uno spettacolo tricolore,  con i colori della bandiera italiana; il verde smagliante della primavera, il bianco della primaria Purezza e il rosso del sangue versato per raggiungere, 150 anni or sono, l’unificazione delle due mezze Italie in un unico regno di Sardegna e subito ribattezzato regno D’ITALIA, richiamando ad atmosfere significanti, di eventi caratteristici e folcloristici di quest’ITALIA, in un crescendo di turbinio di colori, figure e giochi.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accompagnato dai patrocini concessi alla manifestazione dal ministro del Turismo, Maria Vittoria Brambilla e dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha conferito un importante riconoscimento, una propria medaglia di rappresentanza alla 39^ Interamnia World Cup.

Per la piccola cittadina abruzzese questo è uno degli eventi dell’anno dove la teramanità si è ritrovata unita alla festa inaugurale – boom di presenze per questo evento, unico nel suo genere come unica è l’associazione dal 2005 alla manifestazione “Teramo città aperta al mondo”  che ha come fine lo scopo di promuovere la cultura della pace tra i popoli. Questo titolo venne attribuito dall’UNICEF   alla città di Teramo nel 1989, per merito della coppa interamnia, dichiarandola, appunto, “Teramo, città aperta al mondo”.
Ma l’Interamnia World Cup rinnova anche in questa 39^ edizione il suo aspetto solidale, con una escursione e lo svolgimento di una  partita simbolica in un campo allestito nel territorio della città colpita dal terremoto, ribadendo la promessa e l’impegno a non dimenticare e a non abbandonare L’Aquila.

Questa edizione del 2011, conferma la massiccia partecipazione dei cinque continenti, aumentando la sua presenza come non mai: con 1242 compagini, 53 nazioni partecipanti con numeri mai raggiunti fino ad oggi, in nessuna le precedenti edizioni grazie all’impegno della governance cittadina ed alla cordiale e tollerante ricettività della città, hanno confermato il secondo anno di presenza le formazioni di: Andorra, Estonia e Moldavia, entusiaste per l’accoglienza loro riservata.
Musica, danza, divertimento, arte si alterneranno in questa settimana di fuoco e faranno da contorno ad una manifestazione che una macchina organizzativa pressoché perfetta ha organizzato per la città – gli appuntamenti più importanti previsti per giovedì sera, alle ore 21, quando piazza Martiri sarà animata dal teatro dell’Al Ahli Dance Ensamble della Giordania, seguito dalla Stone Free Band rock it circa alle 22.30.
Il venerdì sarà dedicato alla città dell’Aquila, con un’escursione a Campo Imperatore e una visita al capoluogo abruzzese, seguirà in prima serata, alle ore 21, l’appuntamento con la bellezza e l’elezione di Miss e Mister Interamnia World Cup.

Nella serata di Sabato a partire dalle 21 è prevista la visita al sito archeologico di Largo Madonna delle Grazie, ci sarà un Party per dirigenza ed arbitri che verranno intrattenuti dalla dolcezza musicale di Fidanza e Caporale,  mentre più tardi in piazza il divertimento accomuna tutte le età con il concerto della Super Session.
Domenica 10 luglio, con la premiazione della squadra vincitrice e la musica di Dj Shox, si concluderanno le manifestazioni con il mio personale auspicio che il tutto sia accompagnato da bel  tempo e sano spirito di competizione insieme ad una gioviale convivenza fra “I POPOLI NEL RISTRETTO MONDO TERAMANO”.
Per questa settimana “Teramo è il mondo” – Possa aver proseliti la cultura della pace tra i popoli da “Teramo città aperta al mondo” e possa arrivare in tutti gli angoli del nostro pianeta, con un simbolico gesto di ogni partecipante alla manifestazione, nell’offrire il fiore della pace  ad un amico, parente, connazionale, vicino, anche al nemico e dica “offri il tuo fiore della pace al mondo”.

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