La Regione Abruzzo su twitter e facebook per informare sul FSE

di Loris Tarli

Presentata nella mattina del 24 giugno a Pescara dall’assessore al Lavoro Paolo Gatti la newsletter che la Regione Abruzzo  sta inviando in questi giorni a tutte le famiglie abruzzesi per presentare e far conoscere le opportunità offerte dal Piano Operativo 2009-10-11 del Fondo Sociale Europeo 2007-2013.

La newsletter  si compone di 16 pagine a colori in un comodo formato tabloid per una lettura facile. Oltre ai saluti istituzionali a una breve presentazione di cosa sia il Fondo Sociale Europeo, la news è dedicata alla spiegazione dei 23 progetti inclusi nel Piano Operativo 2009/10/11.

Questo servizio vuole proporre  la diffusione di notizie, informazioni di utilità sociale, nonché degli eventi che testimoniano i progressi e i miglioramenti della realtà abruzzese. La rete da una nuova consapevolezza da parte dei cittadini sulla possibilità di reperire informazioni ovunque e in qualsiasi momento. Il progetto di cui la regione Abruzzo è attore principale ha lo scopo di portare un documento fruibile a tutte le fasce della popolazione per informare sulle opportunità che offre questo Piano Operativo – per la prima volta diretto ai cittadini come possibili diretti fruitori delle risorse europee.

E’ stato ritenuto indispensabile programmare la comunicazione in merito al Fondo Sociale Europeo, costruire una conversazione diretta con gli abruzzesi, entrando direttamente nelle loro case. Di conseguenza si è deciso di essere presenti in rete con profili personalizzati su twitter e facebook molto attivi e in costante crescita di contatti.

Nelle news inviate ci sarà la spiegazione analitica del progetto scelto, affiancata da una efficace tabella grafica che permette la veloce comprensione delle principali informazioni. Ad esempio: beneficiari, tipo di procedura, fondi a disposizione. Molti riconoscimenti sono stati rivolti all’iniziativa – come quelli provenienti da Paola Bertolissi (Ue) e Angela Curci (ragioneria dello Stato), le quali avevano elogiato il recupero del ritardo accumulato negli anni passati, l’avanzamento e la capacità di spesa e l’ottima capacità amministrativa nel gestire la programmazione del Fondo Sociale Europeo.

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